Autore:
Lorenzo Centenari

BORSINO AL RIALZO Ma quale calo, verrebbe da dire. Mentre Ania e Ivass affermano che le tariffe RC Auto, da un anno all'altro, proseguono la propria discesa verso prezzi più popolari, la realtà dimostra l'esatto opposto. Spesso, è sufficiente consultare il preventivo che la nostra compagnia ci trasmette qualche settimana prima della scadenza naturale del contratto in vigore, invitandoci a rinnovare la polizza. E perché darle retta, quando la cifra - anche in assenza di sinistri, anche dopo anni e anni di fedeltà - è persino superiore

FINCHE' SEI INCERTO, TIENI APERTO Si avvicina il momento di rinnovare l'assicurazione: sarà bene equipaggiarsi di pazienzaastuzia ed ottimismo. Già, perché se è vero che l'Italia sconta le polizze RC Auto più care d'Europa, se è vero che ogni riforma chiede un iter burocratico tale da far perdere ogni speranza, è altrettanto vero che il mercato è ampio, la competizione tra compagnie è agguerrita, e all'automobilista le occasioni di mettere qualche monetina da parte non mancano di certo. Specialmente, all'automobilista che sa fare un uso della rete consapevole

UNA RETE COME AMICA Contro il caro RC Auto, il web corre in soccorso. Basta armarsi di pazienza, consapevolezza del proprio profilo di rischio e dei documenti necessari a digitare in tempo reale alcuni dati personali (scadenze, classe di merito, vettura, etc.). Se sfruttata con buon senso, sulla febbre dei prezzi allo sportello la rete avrà allora l’effetto di una potente tachipirina. L’offerta di portali internet attraverso i quali calcolare un preventivo gratuito e su misura è ricca e di semplice interfaccia.

COME AL SUPERMERCATO A sua volta, il panel delle compagnie tra le quali i comparatori pescano l’occasione migliore è abbastanza vasto, per quanto non esaustivo: l’uno accanto all’altro convivono i prezzi, gli optional e le condizioni contrattuali di imprese di assicurazione tradizionali e di altre società attive invece esclusivamente nella realtà virtuale. Comparatori online, ma non solo. Risparmiare sull'assicurazione auto e moto è oggi più semplice che mai. Basta seguire una serie di principi ispirati al buon senso.

I DIECI COMANDAMENTI Di seguito, il decalogo di Motorbox.com per orientarsi nella giungla. E non rimpiangere la propria decisione.

1. RETE, RETE DELLE MIE BRAME... I consigli di colleghi e parenti sono sempre validi, così come quelli dell'assicuratore amico di famiglia. Piano, tuttavia, a firmare a scatola chiusa. Oggi il web mette a disposizione uno strumento talmente immediato ed efficace, quello dei comparatori (veri e propri "polizzometri"), da non poter essere ignorato. Buttare un occhio non costa niente: bastano un pc, una connessione internet, e un momento di calma. Della scelta della migliore RC Auto, la fretta è cattiva consigliera.

2. PREZZI & DINTORNI Tra i parametri da tenere in considerazione, il prezzo è indubbiamente un fattore primario. A patto che dietro una cifra particolarmente bassa non si nascondano insidie. A parità di costo, preferite l'opzione che restituisce garanzie maggiori. Parliamo soprattutto di massimali (i valori minimi previsti dalla legge sono di 1 milione di euro per i danni alle cose e di 5 milioni di euro per i danni alle persone) e di franchigie. Alcune compagnie prevedono la possibilità di uno scoperto franchigia a fronte di un premio più basso. Tuttavia, spesso, la convenienza è solo apparente

3. PER QUEST'ANNO, (NON) CAMBIARE Avete presente le compagnie telefoniche? Anche le assicurazioni sono sempre in guerra tra di loro, con la differenza che anziché contarsi sulle dita di una mano, sono decine e decine. Non è detto che la propria vi proponga le condizioni migliori, solo perché siete già clienti. Anzi. Spesso, cambiare conviene. Monitorate periodicamente i prezzi e le promozioni praticati alla clientela di conquista

4. REALE VS VIRTUALE Dalle compagnie cosiddette "dirette" si spuntano normalmente le tariffe più convenienti, ma qual è il servizio restituito? I sondaggi sembrano smentire il luogo comune che vuole un prezzo di favore associato a un prodotto di scarso valore: sia in termini di comunicazione ai clienti e assistenza, sia alla voce liquidazione danni, le maggiori compagnie online ricevono generalmente dai propri utenti voti brillanti. Semplicemente, le assicurazioni online si rivolgono a un pubblico con aspettative diverse, non necessariamente inferiori sul piano del servizio, ma di certo con esigenze di personalizzazione minori rispetto a chi si reca in un’agenzia vera e propria.

5. NON RISCHIO CON L'ATTESTATO DI RISCHIO Per il calcolo del premio assicurativo, le compagnie vi chiederanno i dati personali, quelli del veicolo e la "storia" della propria guida dell’auto: verificare sempre che l’attestato di rischio sia correttamente aggiornato, prestando particolare attenzione al numero di targa e ai sinistri degli ultimi 5 anni. Se la polizza contiene dati errati, la compagnia dovrà successivamente provvedere ad aggiornare il contratto. Con possibili penali da pagare. Morale: non tiriamoci la zappa sui piedi.

6. CHE CLASSE MI MERITO? Non confondete la Classe di Merito Universale, individuata nell'attestato di rischio dalla sigla CU, con la classe interna della compagnia. La Classe di Merito Universale viene assegnata secondo un regolamento standard e trasferisce il proprio quadro assicurativo da una compagnia all’altra. La classe di merito interna rispecchia invece critersi differenti a seconda della società. Per ricevere preventivi corretti, inserire la Classe di Merito Universale.

7. FULL OPTIONAL Alla RC Auto (obbligatoria per legge) possiamo aggiungere polizze accessorie facoltative come quelle che proteggono da infortuni al conducente, da furto e incendio, da eventi sociopolitici, oppure quelle che includono l'assistenza stradale. Ognuno di noi deve valutare attentamente quali garanzie supplementari fanno al caso nostro. Ricordando che talvolta, un esborso di qualche decina di euro in più potrebbe metterci al riparo da sgradite sorprese.

8. UNICA SOLUZIONE Il risparmio sulla RC Auto passa anche dalla modalità di pagamento. Quello annuale in un'unica soluzione resta la scelta più conveniente: la rateizzazione (semestrale, ma anche trimestrale o quadrimestrale) comporta quasi sempre spese aggiuntive, che in fin dei conti sfoceranno in un premio assicurativo più alto, anche del 6-7%

9. LEGGE BERSANI A partire dal 2007, quando si acquista un'auto (nuova o usata) è possibile beneficiare di una classe di merito inferiore a quella di ingresso (14esima), risparmiando così sul premio. L'importante è rispettare alcuni prerequisiti: il proprietario dell’auto da assicurare deve innanzitutto coincidere con quello dell’auto già assicurata ed essere un familiare convivente di quello dell’auto già assicurata, risultante nello Stato di Famiglia.
Il veicolo stesso, inoltre (della stessa tipologia di quello già assicurato), non deve essere mai stato assicurato dal nuovo proprietario. Entrambi i veicoli devono infine essere intestati a una persona fisica.

10. ORA X Informarsi bene sulla scadenza della attuale polizza e inserire in quella nuova i dati corretti. Non vorrete incorrere in una multa, peggio ancora nel sequestro del veicolo, solo per aver compilato la data sbagliata? 


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