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INFOTAINMENT NEXT GENL’accordo di collaborazione sottoscritto da Honda eSony, che prevede l’utilizzo di musica, film e, potenzialmente, anche PlayStation 5 a bordo delle automobili, ha tutta l’aria di essere la carta vincente per allungare il passo rispetto alla concorrenza nell'ambito dell’infotainment. Più che una semplice auto, il veicolo che i due partner hanno in progetto di costruire sarà, di fatto, una vetrina tecnologica su ruote.In una recente intervista rilasciata al Financial Times, Izumi Kawanishi, presidente di Sony Honda Mobility, ha affermato che la nuova società è già pronta a soddisfare le mutevoli preferenze dei consumatori ed è altrettanto preparata all'invasione di gadget high-tech nell'industria automobilistica. “Sony ha contenuti, servizi e tecnologie di intrattenimento capaci di generare emozioni nelle persone. Stiamo adattando questi asset alla mobilità, e questa è la nostra forza nei confronti di un forte competitor come Tesla”, ha affermato Kawanishi. L'ex capo del business della robotica AI di Sony ha aggiunto che era tecnologicamente possibile integrare l'amatissima console per videogiochi di Sony, la PlayStation 5, nell'auto. Ciò potrebbe significare che un giorno i proprietari potranno giocare a Gran Turismo o FIFA comodamente a bordo.
OBIETTIVO AMBIZIOSO, MA…Tuttavia, questa non è solo un'idea possibile. Yasuhide Mizuno, il presidente della joint venture, che in precedenza era responsabile della divisione automobilistica di Honda, ha affermato che Sony Honda Mobility adatterà il suo processo di produzione per mettere al primo posto i contenuti multimediali. Piuttosto che inserire software in un'auto già completa, “svilupperà un'auto come hardware che soddisferà l'intrattenimento e la rete che vorremmo offrire”.

Auto o moto, per lui non fa alcuna differenza: adora entrambe. Una vita spesa a Motociclismo ed Automobilismo, Alessandro passa dalle due alle quattro ruote con disinvoltura disarmante. La sua esperienza come tester di motociclette ne fa un punto di riferimento tecnico. Ma quando è il momento di scrivere, sa come rivolgersi anche alla casalinga di Voghera. Cresciuto nell’esempio del padre e maturato a suon di ginocchia grattugiate da cadute in moto, trascorre il tempo libero con la moglie Sara e i figli Federico e Niccolò, ai quali non perde occasione di insegnare la sacra filosofia dei motori e dello sport.










