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Silk-FAW Hypercar S9: il bolide cinese che veste italiano. Video


Avatar di Dario Paolo Botta , il 09/09/21

1 settimana fa - Hongqi Hypercar S9: nasce nella Motor Valley il bolide italo-cinese

Dapprima monterà un powertrain elettrificato e successivamente diventerà full-electric. I segreti del gioiello del Gruppo Silk-FAW

VERSO ORIENTE La via della seta rievoca nella memoria di tutti le imprese di Marco Polo e mille altre avventure verso il misterioso Oriente. Oggi però, il ponte ideale fra Cina e Occidente rivive in una supersportiva elettrificata: Il suo nome? Hongqi Hypercar S9: una purosangue nata dal connubio fra l'americana Silk EV e la cinese FAW! Hypercar S9 è la prima di una serie di auto luxury ad alte prestazioni disegnate da Walter De Silva (il designer dell’Alfa 147 e della prima Audi R8) che verranno sviluppate proprio nel cuore della Motor Valley emiliana, a Reggio Emilia per la precisione.

Silk-FAW Hongqi Hypercar S9: il 3/4 anteriore Silk-FAW Hongqi Hypercar S9: il 3/4 anteriore

LO STILE COLPISCE Il design è senza dubbio il punto di forza della S9: linee fluide e filanti, cofano con profonde scanalature per convogliare al meglio i flussi d’aria e una coda lunga e imponente sormontata dall’immancabile spoiler a scomparsa. Per il debutto si è scelta una tinta rosso accesa, che contrasta alla perfezione con gli elementi in carbonio della carrozzeria. Mi piacciono i cerchi, la forma è molto originale con un motivo a raggiera che lascia intuire una qualche funzione aerodinamica. Appariscenti le portiere con apertura ad ali di gabbiano. L’abitacolo a goccia si allunga sinuosamente verso il retro, con un vano copri-motore sul dorso che lascia solo intuire la potenza che si cela lì sotto!

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Hongqi Hypercar S9: il 3/4 posteriore Hongqi Hypercar S9: il 3/4 posteriore

FUTURISTICA All’interno l’abitacolo è essenziale, ma ben rifinito, con i comandi sono raccolti sulla console centrale dallo sviluppo verticale. Il volante poi è davvero insolito, al centro integra infatti il quadro strumenti digitale, mentre sulla corona sono collocati gli indicatori di direzione e i tasti per le regolazioni della dinamica di guida. La plancia è molto pulita, si notano solo le bocchette di ventilazione dal design aeronautico, le cuciture sul cruscotto e un head-up display collocato laddove si trovano solitamente tachimetro e contagiri. Lo spazio interno è angusto, ma ricalca l’impostazione delle supersportive con il corpo che resta disteso e il volante alto.

Hongqi Hypercar S9: l'abitacolo Hongqi Hypercar S9: l'abitacolo

CAVALLI IBRIDI Lato tecnico, per il momento di S9 sappiamo solamente che dal principio sarà spinta da un sistema ibrido plug-in, mentre solo più tardi sarà offerta anche in variante completamente elettrica (qui l'approfondimento sul futuro delle hypercar elettrificate). La Hongqi S9 monta lo stesso 4 litri V8 biturbo della concept svelata al Salone di Francoforte nel 2019. Grazie al supporto dell’unità elettrica, il powertrain è in grado di sviluppare una potenza di sistema di 1.400 CV e 1.050 Nm di coppia, consentendo all’auto di bruciare lo 0-100 km/h in meno di due secondi e di raggiungere una velocità massima di oltre 400 km/h. Le specifiche su tempi e potenze di ricarica rimango avvolte dal mistero, così come restano sconosciuti il prezzo e un’ipotetica data di lancio, anche se l'inizio della produzione è fissato per il 2023. 


Pubblicato da Dario Paolo Botta, 09/09/2021

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