L'esperto Dani Sordo fungerà da prezioso jolly per lo squadrone Hyundai, alternandosi al volante con Craig Breen
SCUDIERO DI LUSSO Ancora una stagione da terza punta di lusso per Dani Sordo, confermato dalla Hyundai per l'ottava stagione consecutiva. Lo spagnolo si alternerà al volante della terza i20 con Craig Breen, sperando di confermare l'elevato rendimento della passata stagione, quando ha chiuso sul podio due dei tre rally disputati, con la perla del successo nel Rally Italia, la sua terza vittoria in una lunga permanenza nel WRC.
LA CARRIERA Sordo corre nel Mondiale Rally da tantissimi anni, addirittura dal 2003, e già tre anni dopo esordì nel WRC al volante di una Citroen Xsara, dopo aver vinto l'anno prima il JWRC con una Citroen C2 S1600. Con la casa francese ha disputato i campionati dal 2006 al 2010, piazzandosi sempre tra i primi cinque della classifica finale grazie a un gran numero di podi, ma senza mai vincere un rally, motivo per cui dovette cedere il volante a un certo Sebastien Ogier. Dopo la parentesi con poche soddisfazioni al volante della Mini, Sordo è tornato alla Citroen nel 2013, stagione in cui ha ottenuto la sua prima vittoria in carriera, nel Rally Germania. L'anno successivo l'approdo in Hyundai, con un primo anno avaro di soddisfazioni seguito da una serie di campionati in cui ha aumentato la collezione di podi, ma senza la gioia del successo. Dal 2018 ha iniziato a partecipare part-time al campionato, confermandosi un pilota solido e ottenendo una doppietta sulle strade sarde, vincendo il Rally Italia sia nel 2019 sia nel 2020.
DANI SORDO, LA SCHEDA
| Nazionalità | Spagnola |
| Data di nascita | 02/05/1983 |
| Età | 37 |
| Luogo di nascita | Torrelavega (ESP) |
| Esordio | Rally RACC - 2003 |
| Navigatore | Carlos del Barrio |
| Mondiali | 0 |
| Vittorie | 3 |
| Podi | 48 |
| Speciali vinte | 200 |
| Punti totali | 1177 |
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.
