Autore:
Andrea Minerva

FINALE AL CARDIOPALMA  E’ stata una rimonta pazzesca quella che ha permesso al pilota belga Thierry Neuville (Hyundai i20 Wrc) di portarsi al primo posto della classifica al termine della seconda giornata di gara del rally “Tour de Corse”. L’attacco decisivo di Neuville nei confronti di Evans (Ford Fiesta Wrc), fino a quel momento leader della gara, è arrivato proprio nel secondo passaggio dell’ultima prova del programma, la infinita e temuta “Castagniccia” di ben 47km e 180 metri. In un sol colpo, con una prestazione formidabile e un’ottima gestione delle gomme, Neuville è riuscito a recuperare 16 secondi al rivale gallese di M-Sport chiudendo così la giornata davanti a tutti con un vantaggio di 4 secondi e mezzo nei confronti dello stesso Evans. In precedenza, una foratura aveva escluso l’estone Ott Tanak (Toyota Yaris Wrc) dalla lotta per la vittoria. Una disdetta di non poco conto considerando che il pilota di Toyota Gazoo Racing, al termine della prova speciale n.9, aveva conquistato la vetta della classifica e sembrava possedere un passo di gara ben superiore rispetto al resto della concorrenza. Va comunque evidenziato che Tanak e il suo copilota sono riusciti a sostituire il pneumatico forato in soli 90 secondi; magra consolazione ma si tratta lo stesso di un tempo eccezionale. E’ chiaro che la seconda giornata del “Tour de Corse” ha regalato emozioni e adrenalina senza tregua. E non è finita qui. Nel corso dell’ultima prova di giornata anche Sebastien Ogier (Citroen C3 Wrc) è riuscito a risalire fino alla “zona podio” superando lo spagnolo Dani Sordo (Hyundai i20 wrc) e issandosi così al terzo posto. Ma anche in questo caso, così come per le due prime posizioni, la lotta tra Sordo e Ogier è completamente aperta. Al 5° posto troviamo Suninen (Ford Fiesta Wrc) che precede lo sfortunato Tanak, alla disperata ricerca di una rimonta dopo l’episodio della foratura. Chiudono la top 10, dal 7° all’10° posto, Lappi (Citroen C3 Wrc), Loeb (Hyundai i20 Wrc), Meeke (Toyota Yaris Wrc) e Latvala (Toyota Yaris Wrc).

PRONOSTICI APERTI Dopo due giorni di gara contrassegnati da continui colpi di scena e ribaltamenti dei valori in campo, il “Tour de Corse” propone ancora un programma breve ma altrettanto intenso, poco indicato per i deboli di cuore. Domani mattina sono infatti in programma due sole prove speciali ma dal chilometraggio a dir poco consistente, in particolare la prima, la “Eaux de Zilia” con un percorso di 31km e 800 metri. Non da meno sarà la Power Stage di Calvi, atto ultimo e definitivo del rally che propone strade tortuose e infide per 19km e 340 metriA scanso di sorprese, ma visto l’andamento di questo rally è il caso di dirlo sottovoce, saranno Neuville e Evans a contendersi la vittoria mentre Ogier e Sordo lotteranno per il terzo posto. Da non perdere poi il confronto tra Suninen e Tanak per il quinto posto.

WRC2 SENZA PACE In quanto a colpi di scena, la categoria Wrc2 non ha voluto essere da meno. La Wrc2 Pro in particolare ha registrato l’uscita di strada di Kalle Rovampera (Skoda Fabia Wrc2) mentre la Wrc2 è stata segnata dalla rovinosa uscita di strada del “nostro” Nucita (Hyundai i20 R5) e dalle fiamme che hanno completamente avvolto la Vw Polo Gti R5 di Eric Camilli: l’auto è andata completamente distrutta mentre l’equipaggio è uscito illeso da questo episodio. Ancora di Wrc2 parlando, chi può fino ad ora dirsi soddisfatto di questo “Tour de Corse” è Fabio Andolfi (Skoda Fabia R5) che ha chiuso la seconda tappa al 1° posto grazie ad una prova fino a questo momento tanto veloce quanto consistente. L’appuntamento è per domani, con il resoconto delle due ultime prove del “Tour de Corse” e le pagelle dedicate ai protagonisti.


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