Autore:
Andrea Minerva

LE PAGELLE Il Rally Tour de Corse, quarta tappa del Campionato Mondiale Wrc, ha regalato emozioni a non finire, una sequenza imprevedibile di colpi di scena che ha contrassegnato la gara dalla prima fino all’ultima prova speciale. Adrenalina a parte, il Tour de Corse ha offerto anche diversi spunti interessanti per riflettere sulle prestazioni offerte dai vari equipaggi e relativi team. Perché, mai come questa volta, il risultato finale non rispecchia del tutto fedelmente i valori tecnici e agonistici espressi da questa gara. Un rally che potremo definire: “non è oro tutto ciò che luccica”. ELFYN EVANS (Ford Fiesta Wrc Plus): E’ buona abitudine iniziare la pagelle dando spazio al vincitore. Ma questa volta è indispensabile fare un’eccezione. Perché Evans e la Ford Fiesta Wrc Plus la gara ce l’avevano in pugno, e meritatamente. Questo almeno, fino all’ultima prova speciale, la Power Stage di Calvi. La foratura patita in questo tratto cronometrato costa al pilota gallese del team M-Sport quella che sarebbe stata una meritata vittoria, che si trasforma invece in una sorta di “brutto anatroccolo”, ovvero un terzo posto. Piazzamento ben più che onorevole, certo, ma non consono alla prestazione sfoderata da Evans nel corso dell’intero weekend. Rimangono il podio, appunto, e le quattro prove vinte. Le speranze e le aspettative per il futuro sono comunque ottime. Bravo ma sfortunato. VOTO: 8,5

TEAM M-SPORT: Un commento lo merita anche il risultato ottenuto dalla squadra di Malcom Wilson. Dopo l’abbandono da parte del pluricampione Sebastien Ogier, a detta di molte “cassandre” M-Sport avrebbe vissuto un rapido declino, condannata a “remare” con fatica nelle posizioni di rincalzo. E invece no. Per il momento Elfyn Evans sta disputando una stagione eccellente, coronata dall’ottimo risultato del Tour de Corse, gara nella quale anche il compagno di team, Teemu Suninen, si è difeso più che egregiamente. La Ford Fiesta Wrc Plus va che è un piacere e Malcom Wilson pare averla spuntata anche questa volta. VOTO: 8

THIERRY NEUVILLE (Hyundai i20 coupé Wrc Plus): Fedeli al motto del “chi vince ha sempre ragione” applaudiamo la vittoria di Neuville al Tour de Corse. E tutto si può dire tranne che questo risultato non sia meritato; magari fortunoso, certamente rocambolesco, ma di sicuro meritato. La foratura subita da Evans spalanca al belga di Hyundai Motorsport le porte del secondo successo ottenuto in Corsica. Ma, come si suol dire, Neuville si è trovato al posto giusto nel momento giusto dopo una gara da “montagne russe”; una vera e propria altalena tra prestazioni opache e improvvise fiammate. L’impressione è che questa situazione non sia da attribuire alla guida di Neuville ma alla Hyundai i20 Wrc, a tratti bizzosa e difficile da gestire nelle regolazioni del set up. In ogni caso, Neuville vince la prima gara della stagione e si porta in testa al Mondiale Wrc. VOTO: 8

SEBASTIEN OGIER (Citroen C3 Wrc Plus): Bene, benissimo per il secondo posto finale, soprattutto tenuto conto delle circostanze nelle quali è maturato in questa gara. Perché Ogier è sempre Ogier, il fortissimo sei volte campione del mondo, ma in questa occasione la Citroen C3 Wrc Plus non pare averlo assecondato più di tanto. Un dato su tutti, per rendere meglio l’idea: super Seb non ha vinto nemmeno una delle prove in programma. Molto strano per una Wrc, quella del Double Chevron, che vantava fino a poco tempo fa una velocità e un equilibrio eccellenti nelle gare su asfalto. L’innato talento, l’esperienza e un po’ di fortuna aiutano Ogier a tenersi lontano dai guai. Questo secondo posto vale più di una miniera di diamanti. VOTO: 7 

OTT TANAK (Toyota Yaris Wrc Plus): Non è capitato certo per la prima volta. Il pilota estone impone un ritmo che i suoi colleghi fanno fatica a sostenere, soprattutto nel corso della seconda giornata di gara. Poi l’ennesimo patatrac, una foratura che rovina tutto e rimanda alla prima, possibile rivincita, al prossimo Rally di Argentina. Di questo rally rimangono nelle mani di Ott Tanak un sesto posto assoluto, tre prove speciali vinte e un piccolo record: la sostituzione della gomma forata in soli 90 secondi. Magra consolazione. VOTO: 6,5 

FABIO ANDOLFI (Skoda Fabia R5): L'Italia torna alla vittoria nel Campionato Mondiale Wrc, per essere precisi nella categoria Wrc2, grazie alla prestazione "monstre" di Fabio Andolfi e Simone Scattolin con la Skoda Fabia R5 di Aci team Italia. L'equipaggio "tricolore" viene a capo di una gara tutt'altro che semplice risolta solo nel corso della Power Stage di Calvi. Consistenza, velocità e capacità di tenersi lontani dai guai, sono stai questi gli elementi che hanno consentito ad Andolfi di fare la differenza, e non è cosa da poco. Ora bisognerà trovare la forza di rendere costante e regolare l'eccellente prestazione fornita al Tour de Corse. Italia dalle belle speranze rallystiche. VOTO: 8,5

 

 CLASSIFICA RALLY TOUR DE CORSE

1. NEUVILLE/GILSOUL – HYUNDAI I20 COUPE’ WRC  3.22.59.0

2. OGIER/INGRASSIA – CITROEN C3 WRC  + 40.3

3. EVANS/MARTIN – FORD FIESTA WRC  + 1.06.6

4. SORDO/DEL BARRIO – HYUNDAI I20 COUPE’ WRC  + 1.18.4

5. SUNINEN/SALMINEN – FORD FIESTA WRC + 1.24.6

6. TANAK/JARVEOJA – TOYOTA YARIS WRC + 1.40.0

7. LAPPI/FERM – CITROEN C3 WRC + 2.09.1

8. LOEB/ELENA – HYUNDAI I20 COUPE’ WRC + 3.39.2

9. MEEKE/MARSHALL – TOYOTA YARIS WRC + 5.06.3

10. LATVALA/ANTILLA – TOYOTA YARIS WRC + 6.44.6   

 

CLASSIFICA CAMPIONATO MONDIALE WRC (dopo 4 prove)

  1. THIERRY NEUVILLE  82
  2. SEBASTIEN OGIER  80
  3. OTT TANAK             77
  4. ELFYN EVANS         43
  5. KRIS MEEKE            42
  6. ESAPEKKA LAPPI    26
  7. SEBASTIEN LOEB    22

 


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