Autore:
Andrea Minerva

EVANS DA URLO L’attesa generata da questo Rally Tour de Corse ruotava tutta, o quasi, attorno al possibile duello da fantascienza tra Ogier (Citroen) e Loeb (Hyundai), 15 titoli mondiali in due. E invece no. A comandare la classifica dopo il primo dei tre giorni di gara è lo scatenato gallese Elfyn Evans, che ha sfruttato come meglio non si poteva la Ford Focus Wrc Plus del team M-Sport, la creatura di Malcom Wilson. Un risultato fino a qui strepitoso per il pilota d’Oltremanica che ha portato a termine la prima giornata di un vivace e combattuto “Tour de Corse” con un vantaggio di 4 secondi e mezzo sull’estone Ott Tanak, in gara con la Toyota Yaris Wrc e fino a questo momento, leader della classifica di campionato. Il distacco tra i due può sembrare risibile, poca cosa, ma va tenuto conto che in questa gara interamente su asfalto, le vittorie parziali nelle prove speciali sono spesso state decise per pochi decimi di secondo. Al terzo posto di giornata troviamo la prima delle Hyundai i20 Wrc, per l’esattezza quella affidata al belga Thierry Neuville che ha concluso la prima parte di gara con un ritardo di 9 secondi e 8 decimi dal leader Evans e 5 secondi e 3 decimi dall’attuale piazza d’onore occupata da Tanak. Dal 4° al 7° posto registriamo nell’ordine Sordo (Hyundai), Suninen (Ford), Ogier (Citroen) e Lappi (Citroen) con distacchi dal vertice compresi tra 26 e 46 secondi.

PRIMO MA COL BRIVIDO Al combattivo Elfyn Evans non è bastato disputare una prima giornata del “Tour de Corse” prossima alla perfezione. La sesta e ultima prova speciale è stata infatti connotata da un evento clamoroso e molto discusso. Dopo pochi chilometri dal via Evans raggiungeva la Toyota Wrc di Kris Meeke, in grave difficoltà per la rottura di una sospensione causata da un contatto avvenuto nella prova precedente. La situazione è drammatica. Le strade sono molto strette e Meeke non ha alcuna possibilità di lasciar passare Evans. I due arrivano così al termine della prova, con tanto di scuse mortificate da parte di Meeke al rivale. A rimettere a posto le cose, e fare in un certo senso giustizia, ci pensano i commissari e la direzione gara che decidono di attribuire a Evans lo stesso tempo fatto segnare sul quel tratto cronometrato da Ott Tanak. In questo modo, dopo un bel brivido, Evans ritorna al comando del Rally Tour de Corse.

NIENTE DERBY OGIER/LOEB L’atteso duello tra Ogier e Loeb non c’è stato e a scanso di insondabili e alquanto improbabili accadimenti, a questo “Tour de Corse” non ci sarà. Il perché è presto spiegato. Già nel corso della prima prova, Sebastien Loeb perdeva il controllo della sua Hyundai I20 Wrc Plus provocando la rottura di un braccetto della sospensione. Fortuna ha voluto che a bordo della Wrc coreana fosse disponibile il componente di ricambio ma i gli oltre due minuti di ritardo accumulati sono diventati un solco incolmabile per poter nutrire anche i più ottimistici sogni di gloria. Oltre a questo, va aggiunto che Loeb non pare fino a qui aver trovato l’assetto ideale della sua Hyundai I20 Wrc. Sebastien Loeb non ha invece patito problemi così gravi ma l’assetto della Citroen C3 Wrc Plus non è parso ottimale, almeno non a sufficienza per sfruttare al meglio le gomme di mescola hard, una scelta quest’ultima condivisa da tutti i “big”. La conferma della giornata non del tutto soddisfacente per Citroen Racing è arrivata dalla prestazione di Esapekka Lappi mai del tutto a suo agio lungo le prove tortuose del “Tour de Corse”. Va però segnalato che nella secondo giro delle prove speciali odierne, Ogier sembra aver trovato un passo di gara migliore, anche se le posizioni del podio sembrano per ora rimanere lontane”.

DOMANI TAPPA TOSTA Domani mattina, alle 7.38, la gara ripartirà con la prova “Cap Corse 1” di 25km e 600 metri, la prima di una giornata particolarmente lunga e intensa che vedrà subito riaccendersi il duello tra Evans, Tanak e Neuville. Tra i piloti invece ormai fuori dai giochi che contano, annoveriamo oltre a Loeb, come detto in grave ritardo, anche Latavala e Meeke, entrambi vittime di episodi sfortunati; una foratura per il primo, la rottura della sospensione per il secondo, episodio quest’ultimo nel quale, come detto in precedenza, è rimasto involontariamente coinvolto Evans. Nella categoria Wrc2 Pro Kalle Rovampera (Skoda) continua a gestire il comando della gara evitando tutti i possibili rischi e insidie proposti da questo rally, nella classe Wrc 2 fino a questo momento spiccano invece le eccellenti prestazioni di Camilli con la Vw Polo Gti R5 e di Bonato con la Citroen C3 R5, rispettivamente nono e decimo della classifica assoluta generale.


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