Autore:
Andrea Minerva

TANAK INDIAVOLATO Una gara perfetta, un ritmo insostenibile per tutti; da terzo a primo, e con un margine abbondante sugli inseguitori più diretti. Questa, in poche parole, la giornata di Ott Tanak e della Toyota Yaris Wrc Plus, che hanno letteralmente dominato la seconda tappa del Rally Italia Sardegna, ottava prova del Campionato Mondiale Wrc. Il pilota estone arriva all’ultimo Parco Assistenza di Alghero dopo aver vinto 6 prove speciali su 6, ovvero tutte quelle che facevano parte del programma odierno. Un risultato straordinario, tenendo presente che oggi i protagonisti del Mondiale Wrc hanno affrontato anche il doppio passaggio delle prove “Monti di Alà” e “Monte Lerno”: 60km infernali e tra i più impegnativi di tutta la stagione. Per darvi la misura della prestazione di Tanak, nel corso della prova numero 12, la Toyota Yaris Wrc si è improvvisamente ammutolita all’uscita di un tornante, in poco tempo è poi ripartita ma nonostante questo Tanak ha comunque vinto la prova stessa con un ampio margine sul secondo. Tra le varie cose il team Toyota ha centrato perfettamente anche la scelta delle gomme, optando per le “medie” che si sono alla fine rivelate le più performanti. Dani Sordo (Hyundai i20 coupé wrc) c’ha provato in tutti i modi a resistere ma alla fine della seconda tappa si ritrova in seconda posizione, staccato di 25 secondi e 9 decimi da Tanak. Lo spagnolo non si è risparmiato affatto, ma nelle ultime prove del Rally Italia Sardegna dovrà guardarsi dai possibili attacchi di un ottimo Teem Suninen (Ford Fiesta Wrc Plus), attualmente terzo a 42 secondi e 9 decimi dalla vetta della classifica. Appena al di sotto del podio virtuale, troviamo Elfyn Evans (Ford Fiesta Wrc Plus) lontano da Suninen ma in piena bagarre con Andreas Mikkelsen (Hyundai i20 coupé wrc plus) per il quarto posto: i due sono separati da 7 secondi e 9 decimi. Anche Kris Meeke (Toyota Yaris Wrc Plus) è stato a lungo in lotta per la quarta posizione, ma una foratura nell’ultima prova speciale lo relega adesso in all’ottavo posto a 3 minuti e 53 secondi da Tanak. Ancora in difficoltà il belga Thierry Neuville (Hyundai i20 coupè wrc plus), alle prese con problemi di assetto e scelte di gomme non propriamente azzeccate; è sesto e lontano oltre due minuti e mezzo dal primo posto. La top 10 della seconda tappa del Rally Italia Sardegna è completata dal nono posto di Juho Hanninen (Toyota Yaris Wrc Plus) e dal decimo posto di Kalle Rovanpera (Skoda Fabia Wrc2 Pro), che allo stesso tempo è anche al comando della classifica riservata ai concorrenti della Wrc2 Pro. La giornata è stata ulteriormente sfortunata per Sébastien Ogier, ancora in gara ma vittima nuovamente della rottura di una sospensione, questa volta la posteriore sinistra.

ROSSETTI COMANDA NEL CIR La seconda tappa del Rally Italia Sardegna ha coinciso anche con la prima parte della gara 2 valida per il Campionato Italiano Rally. Al termine delle sei prove speciali odierne Luca Rossetti e la Citroen C3 R5 sono davanti a tutti nella classifica riguardante gli equipaggi della Serie tricolore. “Rocs” è partito subito bene nelle prove iniziali di questa giornata riuscendo ad accumulare un vantaggio piuttosto consistente nei confronti di Giandomenico Basso (Skoda Fabia R5). L’alfiere del team Loran si trova attualmente al secondo posto con un ritardo di 23 secondi e mezzo da Rossetti. Questo duello si concluderà domani, nelle quattro prove speciali che andranno a chiudere questa edizione del Rally Italia Sardegna. Il terzo posto è invece occupato da Alessio Profeta, staccato però dai primi di circa 22 minuti. Tra i protagonisti mancati, perlomeno nella lotta per il vertice della seconda gara del Cir, annoveriamo Simone Campedelli (Ford Fiesta R5) e Andrea Crugnola (Skoda Fabia R5). Il primo ha rotto il tirante dello sterzo già nella prima prova in programma mentre Crugnola, dopo una serie di gravi problemi ai freni, nella conclusiva prova 15 si è dovuto fermare a lungo per riparare la slitta del paracoppa.

ULTIMA TAPPA Anche questa edizione del Rally Italia Sardegna sta volgendo alle battute finali. Nella giornata di domenica restano da disputare le ultime quattro prove speciali, che in sostanza sono i doppi passaggi della “Cala Flumini” (km. 14,06) e della “Sassari-Argentiera” (km. 6,89), quest’ultima valida anche come Power Stage. I km cronometrati saranno solamente 41 ma il percorso molto accidentato potrebbe riservare ancora qualche sorpresa. Quindi attenzione, nulla è ancora deciso definitivamente. Per chi vorrà e potrà partecipare ai festeggiamenti finali, il podio sarà ad Alghero, a partire dalle 15.


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