Autore:
Andrea Minerva

INFINITO OGIER La giornata conclusiva del Rally di Turchia, undicesima prova del Mondiale Wrc, non ha stravolto la classifica maturata alla fine della tappa precedente, e così Citroen Racing ha potuto confermare un risultato straordinario: la conquista del 1° e del 2° posto, prima doppietta stagionale per la squadra francese. Come non era stato difficile prevedere, la vittoria è andata a Sébastien  Ogier (Citroen C3 Wrc Plus), che grazie alle difficoltà di Ott Tanak (Toyota) ha così rilanciato con sostanza e convinzione le proprie ambizioni per la conquista di quello che per lui sarebbe il settimo titolo iridato. Nelle quattro prove odierne, che hanno sancito la fine del Rally di Turchia, Ogier non ha corso rischi, cercando di risparmiare le gomme anche in vista della Power Stage finale, nella quale ha ottenuto il terzo posto e tre punti supplementari per il bottino della classifica generale. Per Ogier questa vittoria rappresenta la terza affermazione della stagione, dopo i successi ottenuti nella fase iniziale del campionato al “Montecarlo” e in Messico. Se Ogier non ha commesso errori, dimostrando ancora una volta di essere un fenomeno sia in termini di velocità che di gestione della gara, anche il finlandese Esapekka Lappi (Citroen C3 Wrc Plus) ha fatto la sua parte, pur facendo correre qualche brivido lungo la schiena allo staff del Citroen Total World Rally Team. Dopo aver perso 5 secondi e mezzo da Ogier nella prima prova della terza tappa, Lappi doveva limitarsi a gestire al meglio la Citroen C3 Wrc Plus in vista del traguardo, ma il Rally di Turchia è una gara difficile e infida, così nella penultima prova Lappi è incappato in un mezzo testacoda, con il frontale della C3 Wrc a sfiorare gli alberi; ma tutto finiva così, senza danni, con un sospiro di sollievo lungo un minuto e mezzo e con il secondo posto finalmente al sicuro. Il podio del Rally di Turchia è stato completato dal terzo posto di un ottimo Andreas Mikkelsen; il norvegese di Hyundai Motorsport ha avuto la meglio rispetto a Suninen (Ford) nei confronti del quale aveva chiuso la seconda tappa con un vantaggio di 9 secondi e 8 decimi. Nelle prove conclusive non c’è però stata battaglia e Mikkelsen ha potuto conquistare il terzo gradino del podio con un margine di circa 30 secondi, rimanendo allo stesso tempo ad oltre un minuto di distanza dalla coppia Citroen.

QUELLI CHE LA TOP 10 Il finlandese Teemu Suninen non ce l’ha fatta a portare la Ford Fiesta Wrc Plus di M-Sport sul podio del Rally di Turchia ma il suo quarto posto vale oro, dopo una gara eccellente, senza sbavature, corsa sempre nelle prime posizioni e con grande saggezza tattica. La quinta posizione è stata appannaggio dello spagnolo Dani Sordo (Hyundai I20 Wrc Plus) che nella tappa conclusiva del “Turchia” ha badato soprattutto a portare a termine il compito più importante, ovvero quello di contenere i possibili attacchi dei piloti Toyota per portare a casa punti tanto pesanti quanto preziosi alla causa di Hyundai Motorsport nella sfida per il Titolo iridato Costruttori. Tra l’altro, i risultati di questo fine settimana hanno consentito alla Casa coreana di tornare ad allungare nei confronti di Toyota. A proposito del costruttore giapponese annotiamo il sesto e il settimo posto rispettivamente del nord irlandese Kris Meeke e del finlandese Jari-Matti Latvala, autori di una gara segnata da enormi difficoltà in termini di grip, soprattutto nella seconda fase della prima tappa. Il cappottamento di Thierry Neuville, avvenuto nella prova numero 8 del Rally di Turchia, ha invece impedito all’alfiere di Hyundai Motorsport di andare oltre l’ottavo posto assoluto; si tratta di un risultato molto negativo nell’ottica della bagarre per il Titolo iridato piloti, al quale Neuville ha cercato di porre rimedio con il secondo posto nella Power Stage odierna. Hanno invece concluso al 9° posto Pontus Tidemand (Ford Fiesta Wrc Plus) e al 10° Gus Greensmith (Ford Fiesta Wrc2 Pro). Lo stesso Greensmith, pur avendo incredibilmente capottato dopo aver concluso la penultima prova speciale, è riuscito a conquistare la vittoria nella categoria Wrc2 Pro precedendo Kopecky e Rovanpera, entrambi su Skoda Fabia Wrc2 Pro. Tra le Wrc2 private, ad avere la meglio è stato il polacco Kajetanowicz, che ha terminato il rally con un semiasse danneggiato ma che è ugualmente riuscito ad avere la meglio nei confronti di Bulacia e di Fabio Andolfi. Tutti e tre questi piloti, su Skoda Fabia Wrc2.

LA SITUAZIONE DEL MONDIALE Per una breve analisi, partiamo da Ott Tanak (Toyota Yaris Wrc Plus) che dopo l’improvvido ritiro di ieri, causato da un guasto all’unità di controllo del motore, è rientrato in gara quest’oggi con il solo e unico intento di conquistare i 5 punti messi in palio per la vittoria nella Power Stage; detto…fatto, il pilota estone non ha fallito l’occasione ed è stato nettamente il più veloce nel tratto cronometrato finale davanti a Neuville e Ogier. Per non mancare questo risultato, Tanak, che non aveva alcuna velleità di poter recuperare posizioni nella classifica del “Turchia”, è partito addirittura senza ruote di scorta, giocando un jolly decisamente rischioso: gli è andata bene. Il pilota estone del Toyota Gazoo Racing ha visto però assottigliarsi notevolmente il vantaggio nella classifica del Mondiale, anche se il margine è ancora abbastanza cospicuo: 17 punti nei confronti di Ogier e 30 su Neuville. Da qui alla fine della stagione mancano ancora tre gare, Galles, Catalunya e Australia, e i punti in palio sono ancora 90, ma solo per chi dovesse riuscire a vincere tutti e tre i rally, Power Stage comprese. Insomma, Tanak ha fallito il primo match point ma sia Ogier che Neuville dovranno essere semplicemente perfetti per agguantare il Mondiale.

RALLY DI TURCHIA – CLASSIFICA FINALE

1. OGIER (CITROEN C3 WRC PLUS)

2. LAPPI (CITROEN C3 WRC PLUS) +34.7

3. MIKKELSEN (HYUNDAI I20 COUPE’ WRC PLUS) +1.04.5

4. SUNINEN (FORD FIESTA WRC PLUS) +1.35.1

5. SORDO (HYUNDAI I20 COUPE’ WRC PLUS) +2.25.9

6. LATVALA (TOYOTA YARIS WRC PLUS) +2.59.1

7. MEEKE (TOYOTA YARIS WRC PLUS) +3.53.3

8. NEUVILLE (HYUNDAI I20 COUPE’ WRC PLUS) +5.34.8

9. TIDEMAND (FORD FIESTA WRC PLUS) +7.22.9

10. GREENSMITH (FORD FIESTA WRC PLUS) +15.18.7

CLASSIFICA MONDIALE WRC  - PILOTI (dopo il Rally di Turchia)

1. TANAK (TOYOTA)  210

2. OGIER (CITROEN)  193

3. NEUVILLE (HYUNDAI)  180

4. MIKKELSEN (HYUNDAI)  94

5. MEEKE (TOYOTA)  85

6. LATVALA (TOYOTA)  84

7. SUNINEN (FORD)  83

8. LAPPI (CITROEN)  80


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