Autore:
Andrea Minerva

STRATEGIA D’ATTACCO Non ci sono alternative, Sèbastien Ogier e il Citroen Total World Rally Team devono vincere il Rally di Spagna per cercare di recuperare il maggior numero di punti al leader della classifica, Ott Tanak. Possibile sulla carta, non così facile nella realtà. Ma dalla sua, la squadra francese può vantare un palmares straordinario nella gara iberica, con un totale di ben 11 vittorie di cui 5 ottenute da quando il rally è passato ad un percorso misto terra/asfalto nel 2010, 2011, 2012, 2017 e 2018. Sèbastien Ogier e julien Ingrassia hanno personalmente vinto questa gara tre volte, nel 2013, 2014 e 2016. A parte l’ottimo curriculum in “salsa spagnola”, Citroen Racing si è giustamente affidata a quattro giorni di test svolti in Catalogna, tre dei quali su asfalto. I risultati sono stati positivi, e sia Ogier che Lappi avranno così ottime possibilità di poter lottare per il successo finale. In particolare il pilota finlandese potrebbe sfruttare l’ordine di partenza della prima tappa, interamente su fondo sterrato, che lo vedrà scattare dalla settima posizione. Meno agevole sarà invece il compito iniziale di Ogier, che scatterà per secondo, ma la gara sarà lunga e incerta, certamente emozionante fino all’ultima prova speciale.

IL PROGRAMMA DELLA GARA Il Rally di Spagna è l’unico evento del Mondiale Wrc a prevedere un percorso misto, in parte su terra e in parte su asfalto. E già questo basta e avanza per descrivere le difficoltà di una gara nella quale sarà indispensabile trovare immediatamente un ottimo ritmo su entrambe le superfici. Analizziamo ora nel dettaglio il programma del Rally di Spagna 2019. Le prove speciali saranno in totale 17 per 325km e 560 metri cronometrati. Tra la tappa di venerdì e quella di sabato, i team avranno a disposizione un Parco Assistenza più lungo del solito, della durata di 1 ora e 15 minuti, per modificare il set up dalla configurazione da “terra” a quella per l’asfalto. Gli pneumatici Michelin a disposizione saranno complessivamente 32, 16 per lo sterrato (10 a mescola media e 16 a mescola dura), e 16 per l’asfalto, in questo caso suddivisi tra mescola morbida e mescola dura. La cerimonia di partenza si terrà giovedì sera sul lungomare di Salou, mentre la gara vera e propria inizierà il giorno dopo con le prove “Gandesa”, “Horta-Bot” e “La Fatarella-Vilalba”; quest’ultima è la più lunga del rally con i suoi 38km e 850 metri. Questo tratto cronometrato è terribilmente difficile e caratterizzato da continui passaggi dalla terra all’asfalto, con un percorso costantemente ondulato. Nella giornata di sabato si cambia superficie con un asfalto ad alta velocità e molto abrasivo, del tutto simile a quello di una pista vera e propria. In questo caso le prove speciali sono 7, con i doppi passaggi della “Savallà”, della “Querol” e della “El Montmell” oltre alla prova spettacolo finale di Salou. Domenica il gran finale prevede il doppio passaggio della “Riudecanyes” e della “La Mussara”, quest’ultima sarà valida anche come Power Stage. Ora, come da tradizione, vi proponiamo i commenti di Pierre Budar, Sébastien Ogier ed Esapekka Lappi, a poche ore dall’inizio del 55° Rally di Spagna.

Pierre Budar, Direttore di Citroën Racing

«Naturalmente questo appuntamento è di vitale importanza per noi se vogliamo rimanere in corsa per il titolo. E nonostante le nostre due vittorie all’attivo, abbiamo preparato questa prova con impegno, attenzione ai dettagli e grande motivazione. Abbiamo concentrato i nostri test su asfalto, realizzando notevoli progressi sui differenziali, la geometria e gli ammortizzatori, anche se solo la gara ci dirà se è stato sufficiente. Per lo sterrato, anche se possiamo fare ancora meglio, abbiamo dimostrato recentemente di essere migliorati su questa superficie, quindi faremo tesoro di questa solida base e cercheremo di ottimizzarla ulteriormente nel nostro lavoro di preparazione.»

Sébastien Ogier, Pilota del Citroën Total WRT

«Mi piace gareggiare su diverse superfici, quindi amo molto questo rally e lo affronto con la ferma intenzione di fare punti. Per continuare a sperare, l’unica opzione che abbiamo è togliere punti a Ott. Vista la nostra posizione di partenza nella prima giornata, non sarà facile per noi, ma non voglio pormi più dubbi del necessario. Sono sicuro che su asfalto saremo più performanti. Le sensazioni alla conclusione dei test di questi ultimi tempi sono positive, ma solo il cronometro e il confronto con i nostri rivali ci permetterà di verificare se i progressi realizzati sono sufficienti.»

Numero di partecipazioni alla prova: 11

Numero di vittorie: 3 (2013, 2014 e 2016)

Esapekka Lappi, Pilota del Citroën Total WRT

«Mi piace l’idea di un rally su fondo misto, anche se rappresenta una vera sfida, in particolare il sabato mattina, con il passaggio dalla terra all’asfalto senza transizione intermedia, dove devi riuscire a prendere immediatamente il ritmo sin dalla prima curva. Spero in un meteo asciutto il venerdì, in modo da trarre vantaggio dalla mia posizione di partenza, tanto più che oggi abbiamo dimostrato di essere a un buon livello su terra. Adoro le speciali su asfalto, sono fluide e a volte veloci e, se non piove, in generale restano abbastanza pulite. Sono proprio queste caratteristiche che mi ricordano i miei trascorsi in pista. Dovremmo essere più competitivi rispetto alle precedenti gare su asfalto, perché durante i test abbiamo sistemato alcuni aspetti, ma per sapere veramente a che punto siamo dovremo aspettare le prime crono.»

Numero di partecipazioni alla prova: 3

Miglior risultato: 7° (2018)

I NUMERI CHIAVE

  • 17 speciali per 325,56 km cronometrati totali
  • 1h15’ il tempo di intervento concesso venerdì sera alle squadre tecniche per modificare la configurazione delle vetture da terra a asfalto
  • 32 pneumatici Michelin a disposizione, 16 per sterrato (da scegliere tra 10 a mescola media e 16 a mescola dura) e 16 per asfalto (da scegliere tra 12 a mescola morbida, 16 a mescola dura e 8 per la pioggia)
  • 11 i successi di Citroën nel Rally di Spagna: 1 con Xsara Kit-Car (1999), 2 con Xsara WRC (2005 e 2006), 4 con C4 WRC (2007, 2008, 2009 e 2010), 2 con DS3 WRC (2011 e 2012) e 2 con C3 WRC (2017 e 2018).

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