Autore:
Andrea Minerva

UN UOMO SOLO AL COMANDO Fino a qui non ha sbagliato proprio niente, attaccando e gestendo al momento giusto, e sfruttando al massimo l’eccellente stato di forma della Hyundai I20 Wrc Plus. Thierry Neuville, alfiere del team di Alzenau, lo sapeva che il Rally di Spagna avrebbe richiesto la perfezione assoluta, per vincere, per tenere a debita distanza Ott Tanak (Toyota) e di conseguenza per far sì che il Mondiale Wrc rimanga aperto fino al Rally d’Australia, ultima gara della stagione. Per ora, quando siamo al termine della seconda tappa, con il previsto passaggio dalle prove su “terra” a quelle su asfalto, le cose stanno andando per il verso giusto  per lo stesso Neuville che si trova saldamente al comando della classifica dopo aver vinto le prime due prove della giornata, aver strappato il primato al compagno di squadra Loeb, e dopo aver guadagnato un vantaggio che alla fine della seconda tappa si traduce in 21 secondi e mezzo nei confronti di Dani Sordo (Hyundai) e 24 secondi 6 decimi nei confronti di Ott Tanak. Il pilota estone e la Toyota Yaris Wrc Plus si sono esibiti in una seconda parte della tappa davvero strepitosa, fino a risalire in piena zona podio, a breve distanza dalla attuale piazza d’onore occupata da Sordo. A rendere ancora più emozionante la lotta per il podio è la presenza di Sébastien Loeb (Hyundai), oggi a dire il vero risultato però molto meno incisivo rispetto a ieri. Il nove volte campione del mondo ha faticato durante tutto il giorno a capire che cosa non andasse per il verso giusto, ma la sua prestazione, nonostante una determinazione leonina, è stata priva di acuti. A questo punto, e soprattutto in vista della terza e ultima tappa, sia Loeb che Sordo avranno il compito di “frenare” in un qualche modo la rimonta di Ott Tanak, cercando di conquistare il secondo e il terzo posto e permettendo così a Thierry Neuville di tenere acceso almeno un lumicino per le speranze iridate. Facile da programmare, difficile da realizzare però; oggi sull’asfalto catalano Ott Tanak e la Toyota Yaris Wrc Plus sono stati impeccabili, vincendo 4 prove speciali consecutive, dalla ss9 alla ss12; un ritmo impressionante che potrebbe proiettare il pilota estone al secondo posto della classifica del Rally di Spagna, e molto molto vicino al Titolo iridato, ma non aggiungiamo altro.

SITUAZIONE CRISTALLIZZATA Non possiamo che definire così la classifica alle spalle dei primi quattro. Latvala e la Toyota Yaris Wrc Plus occupano saldamente la quinta posizione, ma a venti secondi di distanza dal quarto posto di Loeb. In compenso, il pilota finlandese di Toyota Racing può a sua volta vantare un margine di oltre 20 secondi sul rivale inglese Elfyn Evans, in gara con la Ford Fiesta Wrc Plus del team M-Sport. L’altro rappresentante di questa squadra, Teemu Suninen, è settimo ma piuttosto lontano da Evans. Da qui a seguire la classifica presenta un vero e proprio baratro, con il francese Sébastien Ogier che dopo la rottura del servosterzo patita ieri dalla sua Citroen  C3 Wrc Plus, è oggi riuscito a rientrare nella top 10, ma con un simile distacco se davanti a lui non si registreranno problemi e ritiri, sarà pressoché impossibile migliorare questa ottava posizione. La top 10 è completata dal 9° posto di Mads Ostberg, primo della classifica Wrc2 Pro con la Citroen C3 R5, e dal decimo di Eric Camilli, con la medesima vettura ma in questo caso leader della categoria Wrc2, quella riservata ai piloti privati. Per il marchio francese si tratta di una bella soddisfazione, che fatica però a ripagare delle delusioni patite a causa dei problemi tecnici di Ogier e Lappi. Come molti di voi avranno notato, dalla classifica è sparito il nordirlandese Kris Meeke, che ancora una volta, l’ennesima, ha rovinato un’ottima prestazione che lo aveva visto risalire in piena zona podio; nel corso della ottava prova speciale, circa 1km e mezzo dopo la partenza, la Yaris Wrc Plus ha sbattuto contro un guard rail andando poi a rimbalzare contro una roccia dalla parte opposta della carreggiata e riportando danni molto gravi compreso il distacco della ruota posteriore destra.

GRAN FINALE Da qui alla fine del Rally di Spagna, penultima prova del Mondiale Wrc, mancano solamente quattro prove speciali che si disputeranno nella mattinata di domani. Si parte molto presto, alle 7.41 con la “Riudecanyes” di 16km e 350 metri, che verrà ripetuta per due volte; due sono anche i passaggi previsti per la prova “La Mussarà” che propone una distanza di 20km e 720 metri e il cui secondo passaggio sarà anche valido come Power Stage. Mai come questa volta, i punti supplementari attribuiti da quest’ultima prova speciale potrebbero diventare decisivi e determinanti per l’assegnazione del Titolo iridato 2019. Si preannuncia quindi una terza tappa da emozioni forti. E come sempre, buon rally a tutti!

CLASSIFICA RALLY DI SPAGNA - DAY 2

1. NEUVILLE (HYUNDAI)

2. SORDO (HYUNDAI) + 21.5

3. TANAK (TOYOTA) + 24.6

4. LOEB (HYUNDAI) + 25.2

5. LATVALA (TOYOTA) + 46.8

6. EVANS (FORD) + 1.09.2

7. SUNINEN (FORD) + 1.24.5

8. OGIER (CITROEN) + 4.09.9

9. OSTBERG (CITROEN WRC2 PRO) + 6.35.2

10. CAMILLI (CITROEN WRC2) + 6.38.2

 


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