Autore:
Andrea Minerva

TANAK RE DELLA NOTTE Soffre, sembra in difficoltà, la Yaris Wrc improvvisamente non appare più come l’arma invincibile destinata a spazzare via le ambizioni degli avversari; sembra, ma non è. Perché alla fine della prima tappa del Rally del Galles, terz’ultima prova del Mondiale Wrc, Ott Tanak trova ancora lo spunto vincente e proprio nelle ultime due prove speciali, disputate in notturna e vinte entrambe, trova ritmo e velocità che lo proiettano al comando della classifica generale. Il vantaggio sugli inseguitori, come vedremo, è a dir poco esiguo, ma nella seconda tappa Tanak potrà scattare per ultimo, sfruttando quindi una situazione del percorso certamente più favorevole. La battaglia per il Titolo iridato corrisponde anche a quella che sta animando la sfida per la vittoria del Rally del Galles, la seconda posizione è infatti attualmente occupata da Sébastien Ogier con la Citroen C3 Wrc Plus, efficace in particolare nella fase centrale della tappa, con i successi parziali nelle prove numero 6 e 7. Il sei volte campione del mondo paga ora un distacco di 3 secondi e 4 decimi da Tanak, e la gara, ovviamente, è apertissima. E’ da evidenziare che sotto il profilo della scelta degli pneumatici, Tanak e Ogier hanno optato per una soluzione identica, utilizzando 5 gomme di mescola media. L’attuale podio del Rally del Galles vede al terzo posto Kris Meeke, con la Toyota Yaris Wrc. Il nordirlandese ha sfruttato un ottimo avvio di gara riuscendo poi a difendersi dagli attacchi in particolare di Ogier, che dopo l’ottava prova speciale gli si era avvicinato fino ad un secondo e mezzo, minacciandone la prima posizione. Ma nelle due ultime prove speciali, Meeke nulla ha potuto contro la veemenza di un Tanak tanto veloce quanto ispirato, ritrovandosi così addirittura in terza posizione  a 3 secondi e 6 decimi dal compagno di squadra e a 2 decimi dal secondo posto di Ogier.

NEUVILLE A CORRENTE ALTERNATA Anche questa volta, è la solita storia. Thierry Neuville non riesce a partire con il piede giusto, in balìa di un assetto della Hyundai i20 Wrc che lo penalizza nella prima parte di gara. Il difetto risiede soprattutto in un sovrasterzo che fa dimenare eccessivamente il posteriore della Wrc coreana, rendendo la guida difficoltosa e poco efficace. Le cose vanno un po’ meglio dopo il Parco Assistenza di mezza giornata, e Neuville può così ritrovare un buon ritmo di gara, risultando molto veloce nelle prove 6 e 8; ma è troppo poco per chi deve per forza puntare alla vittoria per recuperare punti nella classifica di campionato. In ogni caso, nulla ancora è perduto perché il pilota belga si trova al quarto posto staccato di 8 secondi e 4 decimi da Tanak. Alle spalle di Neuville, troviamo il resto della compagine di Hyundai Motorsport, ma con distacchi sensibilmente più elevati: Mikkelsen è 5° a 25 secondi e 7 decimi dalla cima della classifica mentre Craig Breen è sesto, a 33 secondi e mezzo. Va comunque detto che fino a questo punto la gara di Breen è stata decisamente solida e questo potrebbe pesare molto in vista di una possibile riconferma per la stagione 2020. Scorrendo ulteriormente la classifica troviamo al settimo e all’ottavo posto i due alfieri di Ford M-Sport, Teemu Suninen ed Elfyn Evans, il loro ritardo è al di sopra dei trenta secondi e per entrambi pesano come macigni le due uscite di strada avvenute nel corso della mattinata. Davvero un peccato, perché sia Suninen che Evans hanno dimostrato di aver un buon passo di gara.

KO ECCELLENTI Per Jari-Matti Latvala questo Rally del Galles poteva, e doveva essere un’ottima occasione per portare punti fondamentali per la causa Toyota Racing nella sfida per il Titolo Costruttori, e allo stesso tempo per guadagnare sul campo una possibile conferma per il prossimo anno. Ma le cose purtroppo non sono andate per il verso giusto, Latvala ha infatti commesso un errore nel corso della settima prova speciale provocando il cappottamento della Toyota Yaris Wrc che inevitabilmente ha costretto il pilota finlandese al ritiro. Stessa sorte è toccata all’alfiere di Citroen Racing, Esapekka Lappi, finito irrimediabilmente fuori strada dopo 400 metri dall’inizio della sesta prova speciale. Anche per lui, niente da fare.

WRC 2 E LA SECONDA TAPPA Peccato che la bella favola che vedeva in gara l’ex campione del mondo Petter Solberg, e il figlio 17enne Oliver, impegnati alla guida di due Vw Polo R5, sia durata troppo poco. Il più giovane dei due è stato infatti immediatamente costretto al ritiro per un problema tecnico. Ma Oliver Solberg non è stata l’unica vittima della giornata nel panorama del Wrc 2, tra i  ritirati dobbiamo infatti annoverare anche Gus Greensmith (Ford Fiesta R5) e Mads Ostberg (Citroen C3 R5), anche in questo caso per noie tecniche, mentre Hayden Paddon (Ford Fiesta R5) è incappato in un incidente. Nella categoria Wrc2 Pro dettano legge le Skoda Fabia R5 con Ian Kopecky che precede Kalle Rovanpera. Per quanto riguarda la seconda tappa, le prove speciali previste sono in totale sette, per un chilometraggio totale di 152km e 500 metri. Ma non è tutto qui, dobbiamo infatti ricordare che in questa giornata non è previsto alcun Parco Assistenza e di conseguenza ogni inconveniente tecnico potrebbe risultare decisivo e appunto, letteralmente irreparabile.

CLASSIFICA RALLY DEL GALLES – TAPPA 1

  1. TANAK (TOYOTA)
  2. OGIER (CITROEN) +3.4
  3. MEEKE (TOYOTA) +3.6
  4. NEUVILLE (HYUNDAI) +8.4
  5. MIKKELSEN (HYUNDAI) +25.7
  6. BREEN (HYUNDAI) +33.5
  7. SUNINEN (FORD) +37.4
  8. EVANS (FORD) +51.8
  9. TIDEMAND (FORD)
  10. KOPECKY (SKODA) +4.01.1

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