Autore:
Andrea Minerva

 TANAK NON CEDE Ogier (Citroen) e ancora di più Neuville (Hyundai) non si sono risparmiati, provando per l’intero arco della seconda tappa del Rally del Galles a conquistare la prima posizione, ma non c’è stato nulla da fare. Anche in questo terz’ultimo appuntamento del Mondiale Wrc, Ott Tanak e la Toyota Yaris Wrc Plus dettano legge, anche se con un margine più risicato rispetto ad altre occasioni. Il pilota estone ha comunque chiuso anche la seconda giornata di gara saldamente al comando con un vantaggio di 11 secondi nei confronti del belga Neuville e 17 secondi e 3 decimi rispetto al francese Sébastien Ogier. Il margine tra questi tre piloti non è certamente cospicuo e le ultime cinque prove speciali in programma nella giornata di domenica possono ancora riservare sorprese. In effetti nella seconda tappa, Tanak ha vinto una sola prova speciale, l’ultima, quella tutto sommato meno significativa, ma in compenso ha mantenuto costantemente un ottimo passo di gara che gli ha consentito di difendere con solidità la leadership del Rally del Galles. Una curiosità, nel corso della prova speciale numero 15, il portacolori di Toyota Racing ha urtato una roccia rovinando vistosamente la parte posteriore della Yaris Wrc Plus, in particolare il diffusore e le alette dietro la ruota, ma una volta ripresosi dallo spavento, lo stesso Tanak è riuscito a spingere ancora più forte di prima, come se il danno si fosse trasformato in un vantaggio; lo diciamo con il sorriso, ma gli ingegneri e i tecnici della squadra giapponese avranno di che riflettere su questo episodio. Per quanto riguarda i diretti inseguitori, oggi è stata decisamente una giornata positiva per Neuville e la Hyundai i20 Wrc Plus, che dopo gli iniziali, e oramai consueti problemi di assetto, ha ripreso a girare come le lancette di un cronografo svizzero. Il momento clou per il pilota belga è stata la prova speciale numero 15, nella quale è riuscito a scavalcare Ogier strappandogli dalle mani il secondo posto. Proprio l’alfiere di Citroen Racing ha vissuto invece una giornata abbastanza sofferta, nella quale, tranne che in un’occasione, non è mai riuscito a sopravanzare in una singola prova speciale né Tanak né tantomeno Neuville.

GLI INSEGUITORI In questo caso il gruppetto si è ulteriormente assottigliato. Craig Breen, che fino a quel momento stava disputando una gara solida e convincente, è infatti stato vittima di un cappottamento nel corso della dodicesima prova speciale che lo ha messo parzialmente ko; il nordirlandese è riuscito ad evitare il ritiro, nonostante i danni evidenti alla Wrc coreana, ma non è potuto andare oltre un 9° posto assoluto di giornata, con un ritardo di oltre 9 minuti dal terzetto di testa. Kris Meeke e la Toyota Wrc Plus hanno invece abbandonato le velleità di vittoria che si erano palesate durante la prima tappa, e ora l’obiettivo primario rimane quello di salvaguardare il quarto posto assoluto per portare punti utili a Toyota Racing nella sfida con Hyundai per il Titolo Costruttori. Un’altra battaglia molto interessante riguarda invece lo scontro per il 5° posto che attualmente è ancora difeso e conservato dal norvegese di Hyundai Motorsport Andreas Mikkelsen, ma attenzione, Elfyn Evans e la Ford Fiesta Wrc Plus di M-Sport non sono lontani: appena 4 secondi e mezzo. In più, Evans ha disputata una fase iniziale della seconda tappa a dir poco memorabile, vincendo le prime tre prove speciali di giornata e guadagnando due posizioni nella classifica generale. Senza la rottura di una sospensione subita ieri, Evans avrebbe potuto tranquillamente dire la sua nella bagarre per il podio. La top 10 è completata dal settimo posto di Teemu Suninen (Ford), oggi ulteriormente attardato da una foratura alla gomma posteriore sinistra. Pontus Tidemand (Ford) occupa la ottava posizione davanti a Craig Breen (Hyundai) e Kalle Rovanpera (Skoda), rispettivamente nono e decimo. Rovanpera è anche leader della classifica Wrc2 Pro. Una notizia che non è possibile fare a meno di evidenziare è quella che riguarda Petter Solberg; il norvegese, campione del mondo Wrc nel 2003, si trova infatti in 11° posizione assoluta, ed occupa il primo posto nella classifica riservata alle Wrc2 dei team privati. Fedele al detto “che buon sangue non mente”, anche il figlio 17enne Oliver, ieri fermato da un problema tecnico, è oggi ripartito con la formula del super rally facendo fuoco e fiamme, risultando la migliore Wrc2 (anche danti a Rovanpera….) nelle prime due prove speciali della tappa. Peccato per il successivo e definitivo ritiro.

IL GRAN FINALE Il Rally del Galles è quasi giunto al termine, ma non vanno sottovalutate le ultime cinque prove speciali. Come avete potuto vedere, molti distacchi, compresi quelli riguardanti le prime tre posizioni, sono decisamente ridotti, e gli ultimi 38 km di gara potrebbero riservare ancora qualche sorpresa. La prova più lunga sarà la Alwen, di 10km e 410 metri, da ripetere due volte, mentre il secondo passaggio della “Brening” (6km e 430 metri) sarà valido come Power Stage con la consueta assegnazione dei punti supplementari ai cinque primi classificati.

CLASSIFICA RALLY DEL GALLES – SECONDA TAPPA

  1. TANAK (TOYOTA)
  2. NEUVILLE (HYUNDAI) +11.0
  3. OGIER (CITROEN) +17.3
  4. MEEKE (TOYOTA) +26.5
  5. MIKKELSEN (HYUNDAI) +46.9
  6. EVANS (FORD) +51.4
  7. SUNINEN (FORD) +3.07.9
  8. TIDEMAND (FORD) +4.59.6
  9. BREEN (HYUNDAI) +9.16.0
  10. ROVANPERA (SKODA) +9.30.2

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