Autore:
Andrea Minerva

DOMINIO INCONTRASTATO Alla fine della seconda tappa del Rally del Cile, sesto round del Campionato Mondiale Wrc, la classifica è ancora saldamente nelle mani di Ott Tanak (Toyota Yaris Wrc Plus). Il pilota estone di Toyota Gazoo racing ha confermato la leadership del giorno prima, senza mai dare alcun segno di cedimento, anzi gestendo con grande sicurezza le sei prove speciali odierne. Alle sue spalle, in seconda posizione, troviamo Sebastien Ogier (Citroen C3 Wrc Plus), distanziato al termine di questa giornata, di 30 secondi e 3 decimi. Il francese, sei volte campione del mondo, non è mai riuscito a ridurre il gap dall’avversario della Toyota, anzi, per la terza e ultima tappa del Rally del Cile, avrà il suo bel daffare per contenere uno scatenato Sebastien Loeb (Hyundai i20 Wrc Plus), ora terzo, sempre più a suo agio in questa gara e costantemente in rimonta nei confronti dello stesso Ogier, al quale solo nell’ultima prova di giornata, la “Pelun 2”, ha rifilato ben 11 secondi. La giornata ha vissuto anche colpi di scena clamorosi come il ritiro dopo un terribile incidente, ma senza conseguenze fisiche per l’equipaggio, occorso a Thierry Neuville e Nicolas Gilsoul (Hyundai i20 Wrc Plus); a questo si è aggiunto lo stop causato da problemi tecnici per Jari Matti Latvala (Toyota Yaris Wrc Plus) quando il pilota finlandese si trovava in terza posizione, braccato da Loeb, e il cappottamento di Kris Meeke (Toyota Yaris Wrc Plus) che non ha impedito al nordirlandese di rimanere in gara, seppure con un distacco adesso abissale dai primi. La classifica è poi completata dal quarto posto di Elfyn Evans (Ford Fiesta Wrc Plus) staccato però di oltre un minuto da Tanak, e dal quinto posto dell’altro pilota di Ford M-Sport, Temuu Suninen, lontanissimo, a 3 minuti dal vertice della classifica. Seguono poi Lappi (Citroen C3 Wrc Plus) e Mikkelsen (Hyundai i20 Wrc Plus). Nella classifica riservata alla categoria Wrc2 Pro, attualmente Kalle Rovampera (Skoda Fabia Wrc2) precede Mads Ostberg (Citroen C3 Wrc2) con un margine di 12 secondi. 

L’ANALISI DEL RALLY Al di là dei numeri e dei risultati, l’incidente occorso a Neuville e Gilsoul durante l’ottava prova speciale, ha tenuto tutti con il fiato sospeso per molti minuti. La carambola, a dir poco pazzesca, è stata innescata da un violento contatto contro un terrapieno dopo un salto ad alta velocità. La Hyundai i20 Wrc Plus ha “picchiato” violentemente con la parte anteriore sinistra innescando un cappottamento terminato solamente dopo una serie di 8 loop! Gilsoul è stato il primo ad uscire dal rottame della Hyundai, ma fortunatamente le notizie arrivate da Hyundai Motorsport e dagli organizzatori del rally hanno confermato che anche Neuville non ha riportato fratture e ferite, ma solo qualche botta e qualche ammaccatura. Appurato, cosa più importante in assoluto, lo stato di salute dell’equipaggio della Hyundai, va detto che questo incidente peserà non poco nell’ottica del Mondiale Wrc, essendo Neuville, fino ad oggi, il leader della graduatoria piloti. Tornando ai risultati, va detto che l’equilibrio espresso oggi dal Rally del Cile è testimoniato da un dato in particolare: in tutte le prove speciali, tra il primo e il secondo, il distacco non è mai stato superiore ad un secondo e tre decimi. Le vittorie nelle singole prove oggi hanno fatto registrare due successi parziali a testa per Loeb e Tanak, e uno per Neuville e Ogier.

IL GRAN FINALE Il Rally del Cile terminerà con la terza e ultima tappa, per la quale sono in programma quattro prove speciali. Nell’ordine, gli equipaggi del Mondiale Wrc dovranno affrontare due volte la “Bio Bio” (12.52 km), dal nome dell’omonimo fiume, che nel secondo passaggio varrà anche come Power Stage, e per una volta sola le prove Lircay e San Nicolàs, rispettivamente di 18 e 15 chilometri. Dal punto di vista della classifica, Ott Tanak e la Toyota sembrano perfettamente in grado di gestire la situazione che li vede da due giorni al comando del rally, mentre si preannuncia infernale la lotta per il secondo posto tra Ogier e Loeb, che insieme fanno qualcosa come 15 titoli mondiali.

 

CLASSIFICA RALLY DEL CILE (dopo la seconda tappa)

1. TANAK (TOYOTA YARIS WRC PLUS)

2. OGIER (CITROEN C3 WRC PLUS) +30.3

3. LOEB (HYUNDAI I20 WRC PLUS) +35.4

4. EVANS (FORD FIESTA WRC PLUS) +1.06.3

5. SUNINEN (FORD FIESTA WRC PLUS) +3.03.0

6. LAPPI (CITROEN C3 WRC PLUS) +3.13.3

7. MIKKELSEN (HYUNDAI I20 WRC PLUS) +3.43.4

8. ROVANPERA (SKODA FABIA WRC2 PRO) +6.33.2

9. OSTBERG (CITROEN C3 WRC2 PRO) +7.09.3

10. MEEKE (TOYOTA YARIS WRC PLUS) +7.21.9


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