Autore:
Andrea Minerva

LA VITTORIA PERFETTA La prima edizione del Rally del Cile, valido come sesta prova del Campionato Mondiale Wrc, viene letteralmente dominata da Ott Tanak che sbaraglia il campo degli avversari con la Toyota Yaris Wrc Plus. Il pilota estone, già al comando della gara al termine della prima tappa non ha mai ceduto la prima posizione, aggiungendo a questo splendido risultato anche la ciliegina sulla torta del miglior tempo nella Power Stage, che vale 5 punti in più, da aggiungere ai 25 che spettano al vincitore di ogni rally. Il sei volte campione del mondo Sebastien Ogier ha conquistato il secondo posto con la Citroen C3 Wrc Plus, andando ad artigliare anche la seconda miglior prestazione nella Power Stage. Il distacco finale tra Tanak e Ogier è stato di 23 secondi e 1 decimo. A completare il podio, al terzo posto, troviamo Sua Maestà Sebastien Loeb, nove volte iridato, finalmente a suo agio con la Hyundai i20 Wrc Plus; il suo ritardo finale da Ogier è stato di 7 secondi e 1 decimo, ma la battaglia per la seconda posizione con il rivale e connazionale  ha regalato momenti entusiasmanti. In ogni caso, Loeb non solo torna sul podio di una gara del mondiale Wrc ma porta anche punti molto preziosi alla causa di Hyundai Motorsport dopo il ritiro di Neuville in seguito ad un grave incidente, per fortuna senza conseguenze, e la prestazione opaca e anonima di Mikkelsen. La quarta e la quinta posizione del Rally del Cile sono occupate dai piloti di Ford M-Sport con le Fiesta Wrc Plus, nell’ordine Elfyn Evans, a 1 minuto e 36 secondi da Tanak, e Teemu Suninen ulteriormente staccato dalla vetta della classifica di 3 minuti e 15 secondi. Gli altri piloti che hanno concluso nella top 10 finale il Rally del Cile sono Lappi 6° (Citroen C3 Wrc Plus), Mikkelsen 7° (Hyundai i20 Wrc Plus), Meeke 8° (Toyota Yaris Wrc Plus) Rovampera 9° (Skoda Fabia Wrc2 Pro) e Ostberg 10° (Citroen C3 Wrc2 Pro).

LEGGENDARIO DERBY FRANCESE Se da una parte Ott Tanak ha dato una dimostrazione di forza e sicurezza annichilente per gli avversari, dall’altra parte la terza e ultima tappa del Rally del Cile ha vissuto uno dei duelli più memorabili degli ultimi anni, quello tra Sebastien Ogier e Sebastien Loeb, ovvero qualcosa come 15 titoli mondiali in due. I due “campionissimi” d’Oltralpe hanno affrontato le ultime quattro prove speciali divisi inizialmente da appena 5 secondi in favore di Ogier, un distacco che si riduceva ad appena 1 secondo dopo il primo passaggio della prova “Bio Bio” caratterizzato da scarsa visibilità dovuta alla nebbia. Ma è nel successivo tratto cronometrato che Ogier compie un autentico capolavoro andando a vincere la infernale prova 14, la “Lircay”, alquanto temuta da tutti per il mix tra le alte velocità e diversi passaggi molto tecnici e ostici. Al termine di questa prova Ogier rifila 4 secondi e 2 decimi ad un comunque straordinario Loeb, un margine che lo stesso Ogier difenderà poi nella prova successiva concedendo appena 7 decimi al diretto avversario. La vittoria di Ogier nella Power Stage chiuderà poi il discorso per il secondo posto, definitivamente.

IL RIBALTONE Non ci riferiamo naturalmente alla terribile carambola che ha coinvolto nella giornata di ieri l’equipaggio di Hyundai Motorsport composto da Thierry Neuville e David Gilsoul, per fortuna usciti incolumi da un incidente che ha lasciato tutti col fiato sospeso per diversi minuti. No, il termine ribaltone si riferisce alla classifica piloti dopo il Rally del Cile, una situazione comunque innescata proprio dal ritiro di Neuville. Il pilota belga si era presentato in Sudamerica da leader del campionato ma ora le cose sono molto diverse. Grazie al secondo posto nel rally del Cile e allo stesso identico risultato ottenuto nella Power Stage, Sebastien Ogier balza in testa al Mondiale Wrc con 122 punti, alle sue spalle si piazza ora Ott Tanak, forte del bottino pieno di 30 punti ottenuto in questo round sudamericano che vale un totale ora di 112 punti, Neuville ovviamente rimane invece fermo a quota 110. Gli altri sono tutti distanziati, il primo inseguitore, Kris Meeke, mette insieme 59 punti: un abisso.

ANCORA UN PAIO DI NUMERI Il Rally del Cile, una gara che per qualità e difficoltà del percorso si è dimostrata davvero splendida, ha proposto in totale 16 prove speciali. Le vittorie nei singoli tratti cronometrati sono state suddivise in questo modo: 6 per Tanak (compresa la Power Stage finale), 4 per Loeb, 2 a testa per Ogier e Neuville e 1 per Meeke e Latvala. A questo punto della stagione, dopo le prime sei gare, le vittorie nei singoli rally sono ripartite equamente tra i contendenti per la corona iridata, ovvero due ciascuno per Ogier (Montecarlo e Messico), Tanak (Svezia e Cile) e Neuville (Tour de Corse e Argentina). Il prossimo appuntamento con il Campionato Mondiale Wrc è fissato con il Rally del Portogallo, in programma dal 30 maggio al 2 giugno, e successivamente con il Rally Italia Sardegna, dal 13 al 16 giugno.

CLASSIFICA FINALE RALLY DEL CILE WRC

1.TANAK (TOYOTA YARIS WRC PLUS)

2. OGIER (CITROEN C3 WRC PLUS) +23.1

3. LOEB (HYUNDAI I20 WRC PLUS) +30.2

4.EVANS (FORD FIESTA WRC PLUS) +1.36.7

5. SUNINEN (FORD FIESTA WRC PLUS) +3.15.6

6. LAPPI (CITROEN C3 WRC PLUS) +3.45.4

7. MIKKELSEN (HYUNDAI I20 WRC PLUS) +4.39.0

8. MEEKE (TOYOTA YARIS WRC PLUS) +7.33.4

9. ROVAMPERA (SKODA FABIA WRC2 PRO) +7.52.5

10. OSTBERG (CITROEN C3 WRC2 PRO) +8.16.1

CLASSIFICA MONDIALE WRC PILOTI (dopo 6 prove)

1. OGIER         122

2. TANAK        112

3. NEUVILLE   110

4. MEEKE          59

5. EVANS          55

6. LOEB             39

7. MIKKELSEN  36

8. LAPPI            34

9. LATVALA      32

10. SUNINEN   30


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