Autore:
Andrea Minerva

IMPRENDIBILE La prima tappa del Rally del Cile, valido come sesto appuntamento del Campionato Mondiale Wrc, si è aperta e conclusa nel segno dell’estone Ott Tanak, autentico mattatore delle sei prove speciali in programma nella prima parte di gara. Il pilota di Toyota racing ne ha vinte quattro su sei, affermandosi in particolare anche nei due passaggi della giustamente temuta “El Puma”, prova più lunga dell’intero Rally del Cile con i suoi 30km e 720 metri. Se la prima posizione di Tanak è in questo momento abbastanza solida, altrettanto non si può dire del secondo posto per il quale sta infuriando una battaglia entusiasmante tra Ogier (Citroen C3 Wrc), Latvala (Toyota Yaris Wrc) e Neuville (Hyundai i20 Wrc). Questi tre piloti hanno chiuso la prima tappa rispettivamente dal 2° al 4° posto ma i distacchi tra di loro sono davvero minimi: 5 secondi in tutto tra Ogier e NeuvillePer quanto riguarda Ott Tanak, il vantaggio su Ogier è attualmente di 22 secondi e 4 decimi, non si può quindi parlare di “risultato in cassaforte” ma considerando l’equilibrio di prestazioni espresso e registrato fino ad ora da questo rally si tratta comunque di un distacco consistente. Scorrendo il resto della classifica troviamo in quinta posizione Kris Meeke (Toyota Yaris Wrc) a 46 secondi e mezzo dal compagno di team Tanak, in sesta Elfyn Evans (Ford Fiesta Wrc) a 48 secondi e 7 decimi dal leader e ancora a seguire Sebastien Loeb (Hyundai i20 Wrc) a 1 minuto e 7 secondi.

L’ANALISI DELLA PRIMA TAPPA Al di là del vantaggio in classifica, di Ott Tanak ha sorpreso la facilità con la quale ha sbaragliato tutti gli avversari, guadagnando manciate di secondi al termine di ogni prova. Da questo punto di vista, il momento più importante è stata la “Puma 2”, prova nella quale Tanak ha inflitto poco meno di 10 secondi a Loeb, 10 abbondanti a Latvala, 11 a Ogier e ben 17 e mezzo a Neuville. La posizione di partenza di Tanak non era certo sfavorevole ma non tanto da giustificare o spiegare completamente questa prestazione “monstre”; il talento del nord Europa ha in realtà confermato una volta di più le sue qualità e la Toyota Yaris Wrc Plus appare ancora la vettura più veloce ed efficace del Mondiale Wrc. Abbastanza bene fino a questo momento Sebastien Ogier e la C3 Wrc Plus; il sei volte campione del mondo ha più volte dichiarato nel corso della gara di essere al massimo del potenziale attuale riconoscendo apertamente la superiorità e la maggior velocità espressa da Tanak nella prima parte del Rally del Cile. Molto, molto bene Jari Matti Latvala, autore di una gara in crescendo; finalmente il pilota finlandese sembra tornato ad essere in grado di sfruttare appieno il potenziale tecnico della Yaris Wrc. Una nota di merito è pienamente giustificata anche per il leader del Mondiale Wrc Thierry Neuville che alla guida della Hyundai i20 Wrc Plus ha fortemente limitato i danni derivati dall’obbligo di partire davanti a tutti; il distacco dalla seconda posizione è di appena 5 secondi e le due tappe conclusive della gara sudamericana potrebbero permettergli un’altra splendida rimonta. Un’ultima considerazione va dedicata al nove volte campione del mondo Sebastien Loeb che non solo ha portato la sua Huyundai i20 Wrc Plus in sesta posizione ma che in particolar modo nel corso della seconda parte della prima tappa ha ottenuto “tempi” via via sempre più interessanti, risultando l’unico in grado di contenere i danni rispetto alla furia agonistica di Tanak.

IL PROGRAMMA DELLA SECONDA TAPPA Il day 2 del Rally del Cile propone altre sei prove speciali. Anche in questo caso i tratti cronometrati sono solamente tre ma verranno ripetuti due volte, con un doppio passaggio. Più in particolare si tratta della Rio Lia di 20km e 900 metri, della Maria Las Cruces di 16km e 950 metri e della Pelun, di 16km e 590 metri. Come potete ben vedere, non si tratta di chilometraggi e distanze folli ma questo Rally del Cile oltre ad avere fino a qui offerto panorami e scenari naturali incantevoli non ha lesinato in quanto a coefficiente di difficoltà. In particolare, i primi passaggi delle varie prove speciali hanno proposto un fondo spesso molto scivoloso, con grado di aderenza a dir poco altalenante. Nel secondo passaggio, a detta di tutti i piloti del Mondiale Wrc, il grip aumentava invece notevolmente; a scanso di sorprese queste condizioni dovrebbero essere simili nel corso di tutto il rally.

CLASSIFICA RALLY DEL CILE – TAPPA 1

1.TANAK – TOYOTA YARIS WRC

2. OGIER – CITROEN C3 WRC  +22.4

3. LATVALA – TOYOTA YARIS WRC +28.8

4. NEUVILLE – HYUNDAI I20 WRC +29.5

5. MEEKE – TOYOTA YARIS WRC +46.5

6. EVANS – FORD FIESTA WRC +48.7

7.LOEB – HYUNDAI I20 WRC +1.07.4

8. MIKKELSEN – HYUNDAI I20 WRC +2.08.1

9. SUNINEN – FORD FIESTA WRC +2.09.1

10. LAPPI – CITROEN C3 WRC +2.18.3


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