Autore:
Andrea Minerva

SOTTO LE STELLE Il momento di affrontare la prima gara si avvicina sempre di più, ma il team e Max Arduini hanno ancora la necessità di affinare la preparazione della Peugeot 308 in versione Tcr. L’autodromo prescelto per questa sessione di prove, teatro della terza puntata di “Vita dai box con Peugeot 308 Tcr”, è quello di Adria, nelle vicinanze di Chioggia e Venezia. La decisione di testare ulteriormente il bolide francese proprio su questa pista, deriva da un elemento non del tutto trascurabile, sarà infatti questo tracciato a tenere a battesimo l’esordio in gara della 308 Tcr. Il test è diviso in due momenti ben distinti, la prima parte si svolge nel corso del pomeriggio e la seconda in notturna, sfruttando l’efficace impianto di illuminazione della struttura veneta. La prima delle due gare previste all’autodromo di Adria si svolgerà infatti in questa condizione, dopo le ore 22, quindi in un momento nel quale le tenebre saranno ampiamente calate. Nel frattempo, lo sviluppo del set up di Peugeot 308 Tcr prosegue senza sosta, cercando di raccordare gli 89 elementi che tra ammortizzatori, barre, centraline e tanto altro richiedono di trovare una perfetta armonia tecnologica. Un altro aspetto che viene svelato in questa puntata di “Vita dai box con Peugeot 308 Tcr” è il volante multifunzione. In questo caso non vengono raggiunti i livelli di efficienza e anche complicazione della F.1, ma è ugualmente indispensabile conoscere con esattezza il compito di ogni singolo pulsante.

UN’OASI DI TRANQUILLITA’ L’autodromo di Adria non spicca esclusivamente per il livello tecnico espresso dalla configurazione del tracciato, ma anche per una serie di dotazioni che rendono questo impianto da sempre molto apprezzato. In particolare, oltre al già citato sistema di illuminazione che consente di poter disputare prove e gare anche in notturna, non vanno poi dimenticate le ampie vie di fuga e una struttura ricettiva che consente ai piloti di poter disporre di una camera d’albergo a breve distanza dai box e dal paddock. Questo episodio di “Vita dai box con Peugeot 308 Tcr” prende poi in considerazione anche un aspetto spesso sottovalutato, e decisamente poco noto dell’attività in pista: l’assicurazione Rca per un’auto da competizione. In questo caso, vengono svelati i meccanismi che regolano la gestione di eventuali danni patiti o causati nel corso di una competizione ed una serie di consigli utili per chi si avvicina per la prima volta al mondo racing.”

OCCHIO ALLA TECNICA Non ci sono dubbi circa l’aggressività del look di Peugeot 308 Tcr, con aerodinamica Dtm, ma anche la sostanza non scherza e si rivela del tutto all’altezza. Il bolide della Casa del Leone, diretta discendente della 308 Gti, è dotata di un performante motore PureTech da 1,6 litri, che in effetti deriva da quello “stradale”. I cavalli sono 350. Il cambio è sequenziale con paddle al volante mentre l’impianto frenante sfrutta dischi da 370mm; le ruote sono da 18”, in quanto rispettose del regolamento, mentre il modello stradale utilizza quelle da 19”. La versione Tcr di Peugeot 308 è realizzata direttamente da Peugeot Sport che ne ha prodotto in totale sette esemplari, uno dei quali è appunto protagonista di “Vita dai box…”

IL FORMAT Raccontare e rendere visibile il dietro le quinte dei test, delle gare, dare spazio all’aspetto umano del pilota, fatto di emozioni e sensazioni forti, svelare i procedimenti tecnici che portano allo sviluppo di un’auto nata per correre in pista. E’ questo quanto si prefigge “Vita dai box con Peugeot 308 Tcr”, il format che seguirà l’evoluzione di questo progetto in chiave racing, dai primi passi fino all’impegno nelle gare vere e proprie della categoria turismo. Dopo il test all’autodromo internazionale di Adria, nella prossima puntata il 5 volte campione italiano Max Arduini e Peugeot 308 Tcr affronteranno la prima gara della stagione che si svolgerà sempre sul circuito veneto.


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