Pubblicato il 28/12/2018 ore 10:30

ACHTUNGCharles è un pilota talentuoso e la coppia con un supercampione come Vettel, costituisce una bella opportunità per la Ferrari. Però in quel di Maranello dovranno gestire al meglio i due piloti, altrimenti questa opportunità gli si ritorcerà contro. Ora che non c'è più Raikkonen ci saranno nuove dinamiche e nuove relazioni". Del tipo: uomo avvisato, mezzo salvato.

GRAZIE TOTO Queste sono le parole di Toto Wolff, team manager Mercedes, che è ormai un esperto nella gestione dei piloti. Durante la stagione griffata 2016 il manager austriaco ha dovuto far fronte alle belligeranze di Rosberg intento a soffiare il titolo al suo compagno di team, Lewis Hamilton. Certo, in quella stagione non andò tutto per il verso giusto per la Mercedes ma, alla fine dei giochi, dopo vari scontri tra i due piloti, in pista e fuori, il Mondiale costruttore andò comunque alla Mercedes e l'iride lo conquistò il buon Nico Rosberg, con buona pace dei mugugni di uno scontento Hamilton.

ALLEANZA O DIATRIBA L'esperienza di quella stagione servì a Wolff per gestire al meglio i suoi piloti nella appena conclusa stagione 2018, con Bottas 'addestrato' a fare da copri spalle a Hamilton, senza idee di belligeranza alcuna nei confronti della prima guida inglese. Una strategia discutibile che certo si è dimostrata estremamente vincente nel 2018. Tenendo conto di tutta l'esperienza di Wolff nella gestione dei piloti (e tenendo conto che Mercedes ha sistematicamente 'bagnato il naso' alla Ferrari negli ultimi anni) in Ferrari dovrebbero drizzare le orecchie quando Wolff pone l'accento sulla prossima rivalità dei piloti all'interno del box rosso: Charles Leclerc, aitante di belle speranze pronto a dimostrare il suo valore e Sebastian Vettel, pluricampione del mondo alla ricerca del primo titolo iridato con la Ferrari, nonché reduce da una stagione oltremodo deludente, rappresenteranno una sfida per Maurizio Arrivabene e i suoi.


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