Pubblicato il 10/01/2020 ore 09:00

FUGA DI SPONSOR Il pessimo mondiale appena disputato, con un solo punto conquistato e una serie di figuracce indegne per un team così glorioso, ha portato la Williams a perdere alcune importanti sponsorizzazioni. Il team di Grove, che lo scorso anno aveva già visto concludersi la partnership con la Martini, ha salutato il suo principale sostenitore dal 2015 ad oggi, ossia Rexona e la sua società madre, la Unilever. Inoltre, la separazione da Robert Kubica ha avuto come conseguenza l'addio allo sponsor polacco PKN Orlen, il quale ha dirottato i suoi 15 milioni di euro all'Alfa Romeo, dove il pilota di Cracovia è approdato come riserva dei titolari.

F1 2019, GP Russia: Robert Kubica (Williams)

LATIFI ALLA STROLL Per sostituire Kubica, la Williams ha promosso al fianco del confermato George Russell il canadese Nicholas Latifi, già pilota di riserva nel 2019. Il 24enne, reduce dal secondo posto nel campionato di GP2, rappresenta una vera ancora di salvezza per la scuderia britannica, un po' come lo era stato Lance Stroll nel recente passato. Suo padre Michael, infatti, è un imprenditore nel campo alimentare dotato di ricco patrimonio, tanto da essere anche tra i soci di maggioranza della McLaren. L'ingaggio di Latifi porterà così all'arrivo del marchio Sofina, la terza più grande azienda alimentare del Canada, che andrà a sostituire il marchio Orlen sull'alettone posteriore.

UN TOCCO D'ITALIA Sofina è stata fondata proprio da Michael Latifi e si ritiene che la sponsorizzazione porterà in dote ben 40 milioni di dollari nel 2020. Inoltre, il business di Latifi porterà un altro importante sponsor, la Lavazza. Sofina Foods è infatti il distributore esclusivo del caffè Lavazza in Canada e il marchio piemontese nelle ultime stagioni è stato uno degli sponsor personali di Nicholas Latifi.

Latifi a Barcellona

CLAIRE CAUTA Di certo, però, la prossima stagione non si prospetta come la migliore per la Williams per progettare la rimonta sul resto dello schieramento. Il 2020, infatti, sarà un anno di transizione in attesa della rivoluzione regolamentare prevista l'anno successivo. Claire Williams, numero uno della scuderia, frena dunque l'ottimismo: ''Consideriamo il 2019 e il 2020 come un'unica lunga stagione. Quindi sarà difficile, ma volevamo che entrassero in vigore i regolamenti del 2021. Abbiamo fatto forti pressioni, quindi dobbiamo solo affrontare i problemi e fare il miglior lavoro possibile''.


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