Villeneuve ricorda la rivalità con Schumacher
Formula 1

Villeneuve e la rivalità con Schumacher: "Non c'è stato mai un rapporto tra noi"


Avatar di Luca Manacorda , il 09/04/21

7 mesi fa - Il canadese compie 50 anni e ricorda il suo più grande rivale

Jacques Villeneuve compie 50 anni e ricorda la sua più grande rivalità in F1, quella con Michael Schumacher

CIFRE TONDE E RIVALITA' Il tempo passa anche per Jacques Villeneuve, che oggi taglia il traguardo dei 50 anni. Mezzo secolo nel corso del quale il figlio del mitico Gilles ha saputo costruirsi una carriera di assoluto livello, vincendo sia la 500 Miglia di Indianapolis sia il Mondiale di F1. Quest'ultimo è arrivato nel 1997, al termine di un'accesa battaglia con Michael Schumacher, risoltasi solo con il celebre scontro avvenuto nel gran premio finale di Jerez de la Frontera. La rivalità tra i due è poi andata scemando: il tedesco ha continuato a lottare per il titolo ma contro la McLaren di Mika Hakkinen, mentre il canadese ha via via ottenuto sempre meno risultati di prestigio al volante monoposto meno competitive.

L'OPPOSTO DEL PADRE Intervistato da La Gazzetta dello Sport in occasione del suo compleanno, Villeneuve ha ricordato così il suo rapporto con Schumacher: ''Non c'è mai stato un rapporto sociale tra noi due. È così, non andavamo d'accordo. Nessuno di noi due ha mai fatto lo sforzo di avvicinarsi''. L'aspetto curioso della carriera di Jacques è legato al fatto che, mentre il padre è diventato un mito immortale al volante della Ferrari, lui ha sempre indossato i panni del nemico del Cavallino Rampante: ''Combattevo contro la Ferrari, in quel momento c'era Schumacher, non c'era spazio per un Villeneuve lì dentro''.

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F1, GP Europa 1997: Jacques Villeneuve (Williams) e Michael Schumacher (Ferrari) F1, GP Europa 1997: Jacques Villeneuve (Williams) e Michael Schumacher (Ferrari)

NESSUN RIMPIANTO Come detto, la rivalità tra Villeneuve e Schumacher si è in realtà esaurita già in quel 1997. L'anno succesivo il campione del mondo in carica salì sul podio solo in due occasioni, entrambe le volte terzo, e nel 1999 sposò il progetto della BAR, con la quale però non andò mai oltre il settimo posto finale raggiunto nel biennio 2000-2001. Un'esperienza deludente, che però Villeneuve non rinnega: ''È stato bello costruire una squadra, avevo delle quote azionarie, ho messo tanti soldi anche se doveva restare nascosto. Ne sono orgoglioso perché in pochi ci sono riusciti e da quella squadra è nata la Mercedes: è la stessa sede, c'è ancora gente lì che avevamo preso noi. Certo, da pilota, se guardo ai risultati, è stata una scelta sbagliata. Sarebbe stato molto meglio passare alla McLaren che poi ha vinto tutto''. La BAR nel corso degli anni divenne prima il team ufficiale della Honda, poi per un anno Brawn GP vincendo a sorpresa entrambi i titoli iridati nel 2009 e dal 2010 è la scuderia della Mercedes, dominatrice della F1 dal 2014 ad oggi.


Pubblicato da Luca Manacorda, 09/04/2021
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