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ANNO NERO Scaricato dalla Ferrari a maggio, Sebastian Vettel sta uscendo con le ossa rotte da questa stagione. Il tedesco non riesce a trovare il giusto feeling con la SF1000, collezionando risultati deludenti e perdendo nettamente il confronto diretto con Charles Leclerc. Molti vedono nel suo prossimo trasferimento alla Racing Point il momento che segnerà la riscossa del 4 volte campione del mondo, ma c'è anche chi pensa che ormai Vettel abbia imboccato il viale del tramonto e che neppure cambiare aria gli basterà per tornare agli antichi splendori.

LA BOCCIATURA DI DC David Coulthard, nelle sue vesti di opinionista del canale tv britannico Channel 4, ha recitato il de profundis per il pilota a cui cedette nel 2009 il sedile in Red Bull, dando il via al periodo migliore per la scuderia austriaca, culminato con le quattro doppiette iridate tra il 2010 e il 2013. Parlando delle attuali difficoltà con la Ferrari e del prossimo passaggio in Racing Point/Aston Martin, lo scozzese è stato netto: ''Seb è una forza esaurita. È stato un quattro volte campione del mondo, ma questo è il passato e ora si parla molto del presente e del futuro. Non c'è niente che Vettel possa fare per influenzare il design generale della vettura, non è un progettista, ma il pilota è ancora la voce della macchina. Però vuoi ascoltare la voce del più veloce, non del più lento. Seb è fuori dalla top10 ormai da diverse gare e sì... è finita. Speriamo che ritrovi la sua forma alla Racing Point, ma ne dubito''. L'ex pilota di Williams e McLaren ha poi spiegato così i suoi dubbi sul trasferimento del prossimo anno: ''Non si puà mai dire, ma non vedo come possa andare diversamente andando in un team di centroclassifica e come possa ciò riaccendere la passione''.
LA PROMOZIONE DI LECLERC Allo stesso tempo, Coulthard comprende in pieno la decisione della Ferrari di scommettere forte su Leclerc: ''Il suo temperamento e il modo in cui lavora all'interno della squadra sono i motivi per cui la Ferrari si è impegnata con lui con un contratto pluriennale. Hanno visto che non è solo veloce, ma che ha anche le capacità di leadership per costruire quella squadra andando avanti''.
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.



