RAMMARICO MAX Tanto rammarico in casa Red Bull per quella che poteva essere la gara di Max Verstappen. Il pilota olandese, dopo una qualifica con qualche sbavatura conclusa in quinta posizione - peraltro con l'identico tempo al millesimo del compagno Alex Albon - è stato protagonista di una partenza mirabile, con la quale aveva sopravanzato non soltanto Hamilton ma anche Leclerc. Ritrovatosi all'esterno in curva 2 l'olandese è stato toccato da Leclerc (penalizzato a fine gara per l'accaduto), ed è finito in testacoda con l'auto fortemente danneggiata. Dopo l'obbligato pit-stop ha iniziato la sua rimonta, ma si è presto reso conto che i danni erano troppo seri per continuare, senza più possibilità di rientrare in zona punti. 

ALBON BUON QUARTO È così arrivato il ritiro dell'olandese che ha lasciato campo libero alla buona prestazione di Alex Albon, quarto senza grossi errori, tranne una partenza un po' incerta e la posizione persa su Norris e Sainz: la prima recuperata a sportellate, la seconda grazie alla perfetta stretegia del muretto Red Bull. Il primo a parlare è stato Max Verstappen, che ha dovuto sbollire la rabbia prima di presentarsi ai microfoni della stampa per esternare le sue considerazioni sulla lunga giornata odierna. 

F1 GP Giappone 2019, Suzuka: Charles Leclerc (Ferrari)

SE I COMMISSARI... "Non sono arrabbiato, sono deluso" - ha dichiarato il talento olandese prima di conoscere l'esito della penalità di Leclerc (15" totali, 10" per ragioni di sicurezza, 5" per il contatto) a Sky Sport- "Eravamo partiti molto bene ed ero già terzo, ho cercato di mantenere l'esterno e all'improvviso Charles ha avuto sottosterzo. Non so cosa gli sia successo, fatto sta che mi è venuto addosso sulla fiancata, dopodiché la mia macchina era totalmente danneggiata, era tutto rotto e abbiamo dovuto ritirarci. Se potevo evitare il contratto? Non so, se vuoi che vada fuori pista, ma era già sull'esterno quindi da parte mia non c'era nulla che potessi fare. Credo che i commissari possano giudicare solo in un modo se le cose sono normali, però non so."

DURO SULLA FERRARI Lontano dai microfoni della TV italiana, Max è stato anche più duro, non solo con il monegasco ma anche con i commissari che non hanno penalizzato prontamente né Leclerc né il compagno Vettel: "La cosa strana è che inizialmente neanche avevano indagato l'episodio, voglio dire: la mia auto era totalmente distrutta da un lato, c'erano solo buchi, Poi iniziano a indagare e poi dicono che lo faranno dopo la gara. Cosa dovrebbe fare di più Leclerc per ottenere una penalità? Mi piace correre duro ma non credo che sia stata una corsa dura, questa è stata solo una guida irresponsabile. E Vettel? Si vede dal filmato che si muove, l'ha detto anche lui, la regola dice che non puoi muoverti, ma hanno detto che non ha ottenuto vantaggio e dunque tutto bene... Davvero non capisco cosa sia successo oggi."

F1 GP Giappone 2019, Suzuka: Alex Albon (Red Bull)

SODDISFAZIONE MODERATA Di umore tutt'altro che esaltato è anche Alex Albon, dopo il quarto posto raccolto a Suzuka: "In partenza ho pattinato molto, è stata colpa mia, ho un piede destro troppo pesante" - ha esordito il thailandese - "Ho trascorso l'intera gara cercando di superare le McLaren, ed è diventata una buona gara nel momento in cui sono riuscito a farlo. Sono più felice del risultato che della mia gara, anche se alla quinta uscita con la Red Bull mi sento più a mio agio in auto. Vorrei avere meno piloti davanti, ma il quarto posto non è male."


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