Autore:
Antonio Albertini

SEI COME LA FERRARI La Mercedes eguaglia la Ferrari dell'era Schumacher-Todt, conquistando il sesto titolo Costruttori consecutivo. La matematica certezza è arrivata al termine di una domenica intensa, iniziata con una qualifica che ha visto le Frecce d'Argento battute nuovamente dalle Ferrari. Alla partenza del GP Giappone, però, la situazione si è subito ribaltata: Valtteri Bottas ha approfittato delle incertezze dei piloti della Rossa per volare al comando, mentre Lewis Hamilton si è posizionato terzo alle spalle di Sebastian Vettel. Le W10 hanno mostrato un gran passo gara e sembrava che, differenziando le strategie tra i due piloti, potesse arrivare l'ennesima doppietta, con Hamilton su una sola sosta e Bottas su due. Alla fine, gli uomini di Toto Wolff hanno optato per un doppio cambio gomme per entrambi, concedendo al finlandese una meritata vittoria, mentre il britannico si è dovuto accontentare del terzo posto, senza riuscire a superare Vettel negli ultimi giri.

F1, GP Giappone 2019: Valtteri Bottas (Mercedes) e Sebastian Vettel (Ferrari)

BOTTAS CHE RIFLESSI! Uno scatto al via semplicemente perfetto quello di Bottas, paragonabile a quello che ebbe in Russia nel 2017, sempre dalla seconda fila e sempre superando le due Ferrari: Un po' mi ha ricordato quella partenza, anche allora c'era Seb in pole e l'ho superato sulla sinistra, ho avuto un deja-vù. Ho fatto una bella partenza, lui evidentemente no, e ho preso un buon vantaggio. È stato fondamentale prendere la posizione in pista, dopodiché in tutta la gara ho avuto buone sensazioni, ho controllato quando c'era bisogno e la macchina era molto forte oggi”. Come detto in apertura, sul risultato finale ha inciso la strategia decisa dal muretto Mercedes, con Lewis Hamilton richiamato al box per la seconda sosta quando sembrava che potesse tranquillamente arrivare in fondo in prima posizione:“Sulla strategia, sapevamo che non ci sarebbe stata molta differenza tra una o due soste, sapevamo che entrambi gli scenari erano aperti - ha dichiarato Bottas - Alla fine tutto è andato liscio, ho controllato la gara quando potevo e a gestire quando serviva. Sono davvero molto felice di far parte di questo team, il sesto titolo è qualcosa di incredibile”.

F1, GP Giappone 2019: Lewis Hamilton (Mercedes) precede Carlos Sainz (McLaren)

HAMILTON UOMO SQUADRA Nonostante il terzo posto e i 10 punti persi su Bottas, Hamilton fa un altro passo verso il suo sesto titolo mondiale. Il britannico oggi è rimasto beffato dalla strategia, perché aveva dimostrato di poter vincere, ma gli strateghi Mercedes dopo aver comunicato a Bottas che anche il suo compagno di squadra si sarebbe fermato una seconda volta non se la sono sentita di tradire la fiducia del finlandese: "Sì, sarebbe stato possibile arrivare in fondo con quelle gomme medie, purtroppo - ha ammesso Hamilton nel dopogara -  Quello di oggi non è un gran risultato per come si è sviluppata la mia gara, ma Valtteri ha fatto un gran lavoro, congratulazioni a lui. Oggi non voglio parlare di me, ma del team che ha vinto, è questa la cosa più importante". Il numero 44 ha discusso molto via radio durante la gara con il suo ingegnere di pista riguardo la strategia, ma è poi apparso sorridente una volta tolto il casco, con il desiderio di sottolineare in particolare il grande risultato della squadra: "Congratulazioni a tutto il team per il sesto titolo. Capacità di prendere decisioni, strategia, prestazioni: abbiamo lavorato meglio. Abbiamo avuto un approccio molto migliore come team in termini di gestione dei piloti, mentre loro (la Ferrari, ndr) hanno un numero 1, una filosofia la nostra molto migliore. Siamo molto migliori come team nel complesso e questo non cambierà".


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