Pubblicato il 20/03/21

L'UOMO DI GHIACCIO NON SI SCIOGLIE Come sottolineato più volte, la stagione 2021 sarà dal sapore particolarmente nostalgico, grazie alla presenza sulla griglia di partenza di quattro cognomi che rimandano con la memoria all'inizio del millennio: Raikkonen, Alonso, Schumacher e Verstappen. Il particolare curioso è che, mentre gli ultimi due sono i figli dei protagonisti di quegli anni, i primi due sono sempre gli stessi piloti. A cavallo degli anta, Kimi Raikkonen e Fernando Alonso sembrano non sentire il peso degli anni e si approcciano alla nuova stagione più agguerriti che mai. Il finlandese, in particolare, sta per riscrivere una lunga serie di record di longevità, molti dei quali già gli appartengono. Andiamo a scoprirli nel dettaglio.

F1 2001: Kimi Raikkonen (Sauber) con il connazionale Mika Hakkinen (McLaren)

I SUOI RECORD

Partiamo con cinque statistiche di longevità su cui Raikkonen ha già messo, o metterà a breve, il suo nome. Per completezza, ricordiamo che il palmares del pilota dell'Alfa Romeo - nato a Espoo il 17 ottobre 1979 - comprende un titolo mondiale (2007), 21 gran premi vinti, 103 podi, 18 pole position e 46 giri veloci in gara. In carriera ha gareggiato per Sauber (ora ritrovata nella denominazione Alfa Romeo), McLaren, Ferrari (in due parentesi) e Lotus.

STAGIONI DISPUTATE: 18 --> 19

Probabilmente la statistica che meglio di tutte descrive la longevità di un pilota, che per scalare la classifica deve non solo aver esordito presto e aver proseguito anche in età matura la sua carriera, ma anche dimostrare una grande capacità di adattamento a monoposto e regolamenti che cambiano completamente nell'arco di un decennio. Con la stagione 2021 Raikkonen, che esordì nel 2001 e che da allora ha saltato solo il biennio 2010-2011, raggiunge a quota 19 i due recordmen, curiosamente altri due ex ferraristi: Michael Schumacher e Rubens Barrichello.

F1 2004: Kimi Raikkonen (McLaren) con Michael Schumacher (Ferrari) sul podio del GP Belgio

GRAN PREMI DISPUTATI: 329 --> 352

Con l'introduzione di un numero sempre maggiore di gran premi nel calendario di F1, i piloti dell'attuale generazione stanno rapidamente conquistando le prime posizioni di questa classifica. Basti pensare che nel 2001, anno di debutto per il giovane Raikkonen, le gare in calendario erano 17, mentre vent'anni dopo saranno ben 23 gli appuntamenti in programma. Particolare che permetterà al finlandese, già primo, di aumentare il suo vantaggio in questa statistica: al secondo posto è infatti fermo con 322 Rubens Barrichello, che quest'anno verrà scavalcato da Alonso, attualmente a quota 311.

GIRI PERCORSI: 17.560 --> ???

Iceman possiede già il record per numero di giri percorsi nel Mondiale di F1, con 735 passaggi di vantaggio su Schumacher. Con i 23 gran premi di quest'anno e la sua costanza nel raggiungere la bandiera a scacchi - nel 2020 non ha terminato solo il GP Austria che ha aperto la stagione - Raikkonen potrà incrementare e rafforzare questo record. Alle sue spalle, anche in questo caso, salirà Alonso che al momento è fermo a 16.778.

F1 2007: Kimi Raikkonen (Ferrari) celebra la conquista del titolo iridato

CHILOMETRI PERCORSI: 87.378 --> ???

Strettamente legata alla statistica sui giri percorsi è quella relativa ai chilometri macinati. Anche qui Raikkonen, che per non perdere l'abitudine è stato anche il secondo pilota per distanza coperta nei recenti test in Bahrain, è già primo. In questo caso, però, non è detto che il suo vantaggio sul secondo aumenti: alle sue spalle c'è già infatti Alonso, anche se staccato di quasi 3.500 km.

GRAN PREMI CONCLUSI: 267 --> ???

Altra statistica legata alla costanza nel portare a termine le gare e che vede Raikkonen già leader. Anche in questo caso il finlandese non si potrà distrarre troppo: alle sue spalle, staccato di 13 bandiere a scacchi, c'è ancora una volta Alonso.

I RECORD IMPOSSIBILI

Esistono poi dei record di anzianità che neppure Raikkonen, seppur ancora in ottima forma alle soglie dei 42 anni, può ambire a battere. O perlomeno, può anche pensarci, ma gli servirà ancora una gran pazienza. Parliamo dei record raggruppabili alla voce ''più anziano pilota'', monopolizzati da protagonisti legati ai primissimi anni del Mondiale di F1, quando non era strano vedere al via con buone possibilità di successo anche degli ultra cinquantenni. Li passiamo prevemente in rassegna:

  • Campione del mondo più anziano: Juan Manuel Fangio, 46 anni e 41 giorni
  • Vincitore più anziano: Luigi Fagioli, 53 anni e 22 giorni
  • Autore della pole position più anziano: Nino Farina, 47 anni e 79 giorni
  • Autore del giro veloce più anziano: Juan Manuel Fangio, 46 anni e 209 giorni
  • Più anziano a salire sul podio: Luigi Fagioli, 53 anni e 22 giorni
  • Più anziano ad andare a punti: Philippe Étancelin, 53 anni e 250 giorni
  • Più anziano in prima fila: Luigi Fagioli, 52 anni e 23 giorni
  • Più anziano al via: Louis Chiron, 55 anni e 292 giorni

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