Trattative in corso per trasmettere la F1 su Amazon
F1 2020

La Formula 1 su Amazon? Trattative in corso


Avatar di Simone Valtieri , il 23/12/20

11 mesi fa - La Formula potrebbe andare in streaming su Amazon Prime Video,

Chase Carey ha parlato della possibilità di un accordo tra la Formula 1 e Prime Video, la piattaforma digitale di Amazon

MEZZO IMPORTANTE La Formula 1 potrebbe entrare a far parte del catalogo Prime Video, la piattaforma streaming del colosso americano Amazon. A riportarlo il Financial Times, prestigioso quotidiano economico britannico che stamattina scrive del possibile accordo riportando le parole del capo uscente del Circus, l'americano Chase Carey. ''Sono un incredibile partner commerciale per noi e un'opportunità enorme di espanderci e accrescere il nostro business. Le nuove piattaforme digitali sono un mezzo importante [...] e abbiamo avuto diversi colloqui''. Questo, in sintesi, quanto riportato da Carey, che a partire dal 2021 lascerà la sua sedia di comando all'ex team principal della Scuderia Ferrari, Stefano Domenicali.

F1 GP Australia 2020, Melbourne: Chase Carey, capo di Liberty Media e presidente della FOM F1 GP Australia 2020, Melbourne: Chase Carey, capo di Liberty Media e presidente della FOM

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POTENZIALE ESPLOSIVO La Formula 1 e Amazon hanno in realtà già in essere una partnership solida per quel che riguarda i contenuti digitali (le grafiche durante i GP), gestiti da AWS - Amazon Web Services. Quello di cedere i diritti streaming del Circus alla piattaforma Prime Video sarebbe una mossa potenzialmente esplosiva, in grado di rendere maggiormente accessibile lo sport motoristico per eccellenza praticamente in ogni angolo del mondo. Resta però un nodo già affrontato nel recente passato al lancio di F1TV, la piattaforma streaming ufficiale della Formula 1, che non è però fruibile al 100% in molti paesi tra cui l'Italia, dove i diritti del Campionato sono detenuti dalla TV satellitare Sky.

E IN ITALIA? Il rischio è in effetti che si ripeta quanto già avvenuto negli ultimi anni con gli annunci del servizio streaming della Formula 1 che poi non hanno interessato tra gli altri il Belpaese, dove Sky è rimasta l'unica opzione per gli appassionati di seguire in diretta i gran premi. Quel che è certo, però, è che il 2020 e la pandemia globale generata dal Coronavirus Covid-19 potrebbero costringere la nuova dirigenza della Formula 1 ad affrontare cambiamenti radicali di strategia per sopravvivere. Nei primi nove mesi dell'anno si sono registrate perdite per 363 milioni di dollari tra GP a porte chiuse e appuntamenti saltati, e anche se nel 2023 il calendario prevederà ben 23 gare in programma, non ci si attende un rientro economico di tutte le perdite, anzi.

F1 GP Belgio 2019, Spa: la giornalista di Sky, Federica Masolin, con Jacques Villeneuve e Marc Gené F1 GP Belgio 2019, Spa: la giornalista di Sky, Federica Masolin, con Jacques Villeneuve e Marc Gené

CONCORRENZA  Per questo motivo nel futuro prossimo la Formula 1 potrebbe decidere di tornare a differenziare i diritti tra TV e web, fatto che porterebbe nuovamente a un regime di concorrenza che non c'è più in molti paesi da quando (con un processo avviato dal vecchio amministratore delegato Bernie Ecclestone nell'ultima decade) i diritti in esclusiva sono stati concessi sempre di più alle pay-tv e sempre di meno alle televisioni in chiaro. In Italia questa concorrenza non c'è più dal 2018, anno in cui la Rai è uscita di scena lasciando campo libero a Sky e TV8, che potrebbero trovarsi presto a dover fare i conti con il colosso di Jeff Bezos.


Pubblicato da Simone Valtieri, 23/12/2020
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