Pubblicato il 19/03/2020 ore 12:35

AMARA SCOPERTA L'Italia, come ben sappiamo, è al momento la nazione europea più colpita dall'emergenza coronavirus. La diffusione del Covid-19 ha portato il nostro paese ad adottare severe misure di quarantena per cercare di limitare il contagio, una strada che via via stanno prendendo anche gli altri stati che si trovano a fronteggiare questa pandemia. Per Ferrari e Alpha Tauri, team italiani di F1, l'impatto con la nuova realtà è stato particolarmente traumatico: quando le squadre sono partite per l'Australia in vista della gara di Melbourne poi annullata, infatti, in Italia non erano ancora entrate in vigore le nuove norme. L'impatto con le strade e le piazze svuotate è stato ben descritto da Franz Tost, team principal austriaco della Alpha Tauri, scuderia con sede a Faenza.

RIENTRO DIFFICILE In un'intervista a Speedweek, Tost ha raccontato il difficile ritorno in Italia della sua squadra: ''È stato problematico e ci ha presentato alcuni ostacoli. Quasi tutti i voli per Bologna erano stati cancellati, quindi non siamo arrivati direttamente lì. La maggior parte della squadra ha volato da Melbourne a Nizza via Dubai e da lì ha preso l'autobus per Faenza. Io ho avuto la fortuna di prendere un volo da Dubai a Roma. Per quanto ne so, è stato uno degli ultimi voli verso la capitale. È stata una grande sfida riportare la squadra in Italia, ma tutto ha funzionato. L'intero team è ora in Italia''.

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QUARANTENA OBBLIGATORIA Alle difficoltà logistiche si sono aggiunte le complicazioni legate al possibile contagio di alcuni membri della squadra, dopo che nel paddock di Melbourne si era registrata la positività al coronavirus di un meccanico della McLaren: ''Ci è stato subito chiaro che i membri del team che erano in Australia sarebbero dovuti entrare in quarantena dopo il loro ritorno, per non rischiare di contagiare i loro colleghi in fabbrica'' ha spiegato Tost.

L'ITALIA VISTA DA UN AUSTRIACO Interessante poi il racconto che Tost ha fatto ai connazionali sull'attuale situazione in Italia: ''Quando ho guidato da Roma a Faenza per due ore buone, ho incontrato forse venti macchine lungo la strada. L'autostrada era vuota. Non vedi nessuno per strada qui, tutta la vita si svolge in casa. Abbiamo un coprifuoco e puoi evitarlo solo se vai a fare la spesa, in farmacia, dal dottore o a lavoro. È davvero spaventoso tutto ciò. Guardi dalla finestra la strada e non c'è anima viva. Siamo abituati alle persone che vanno in vacanza in Italia e agli italiani socievoli. Ciò è spettrale''.

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LE CONTROMISURE Tost ha poi spiegato tutte le misure prese dell'Alpha Tauri per queste settimane di quarantena: ''Abbiamo annullato tutte le visite alla fabbrica, sia per i fornitori sia per gli ospiti. Abbiamo cancellato tutto in modo da poterci isolare un po'. Finora, questo ha dato i suoi frutti. Se qualcuno lamenta i tipici sintomi della malattia, lo portiamo dal nostro medico, il quale decide se il dipendente deve andare in ospedale. Mi sono anche sottoposto al test, solo per assicurarmi che fosse tutto a posto e che potessi tornare in fabbrica''.


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