Pubblicato il 02/04/21

AFFARE PER DUE? Dopo l'evidente calo di rendimento delle ultime stagioni e le pesanti critiche che gli sono piovute addosso, Sebastian Vettel ha accettato l'offerta dell'ambiziosa Aston Martin di Lawrence Stroll. Una nuova partnership che sulla carta offre vantaggi per entrambi: il pilota ha tra le mani una buona monoposto per prendersi la sua rivincita e zittire i detrattori, mentre la scuderia ottiene un nome di primo piano per dare maggiore visibilità all'operazione che ha coinvolto la storica casa britannica. Eppure, ci potrebbe essere anche un'altra motivazione dietro tutto ciò.

LA TEORIA DI COULTHARD Il dubbio è stato avanzato da David Coulthard, ex pilota e ora opinionista, nel corso del podcast On the Marbles: ''Mi chiedo se ciò faccia parte della costruzione del marchio ma non necessariamente dell'Aston Martin, quanto di Lance Stroll. Se dovesse battere Vettel, allora giustamente potrà dire che potrebbe anche essere un futuro campione. Non sto dicendo che lo sia e non sto dicendo che non lo sia, ma ci sono ancora dubbi su dove si trovi nella gerarchia. Se fa a Seb quello che Charles (Leclerc) ha fatto a Seb, non so come possa finire la stagione''.  Lawrence Stroll avrebbe dunque messo accanto al figlio un campione già in difficoltà con le condizioni adatte per permettergli di batterlo e aumentarne la reputazione, spesso messa in discussione sia per i risultati altalenanti sia per l'evidente aiuto ricevuto nel corso della carriera proprio da parte del padre, che prima gli ha comprato il sedile in Williams e poi direttamente una scuderia, la ex Force India.

F1 2021: Sebastian Vettel e Lance Stroll (Aston Martin), alle loro spalle Carlos Sainz e Charles Leclerc (Ferrari)

SURER NON CONDIVIDE Un'ipotesi azzardata quella di Coulthard, che non trova d'accordo un altro ex pilota di F1. Parliamo di Marc Surer, il quale ha commentato così questo scenario in un'intervista a Formel1.de: ''Un uomo d'affari come Lawrence non lo farebbe. Vettel è qualcuno che può sviluppare l'auto, come ha dimostrato alla Red Bull. L'ingaggio riguarda lui che rende la macchina migliore, non il fatto che Stroll abbia una reputazione migliore. Stroll è veloce ed è un talento. Anche se suo padre ha investito molti soldi nella sua carriera, bisogna ammetterlo: quel ragazzo è veloce. Ecco perché non sarà facile per Vettel batterlo, ma che si lasci deliberatamente che Vettel venga battuto da Stroll è una sciocchezza''.


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