Pubblicato il 30/03/21

PARTENZA DA INCUBO Eliminato al termine della Q1 in qualifica, penultimo tra i piloti giunti al traguardo davanti al solo Mick Schumacher in gara, alleggerito di ben 5 punti sulla superlicenza per non aver rispettato le bandiere gialle sabato e per aver tamponato Esteban Ocon domenica: era difficile immaginare un inizio di stagione peggiore per Sebastian Vettel, all'esordio al volante dell'Aston Martin. Il GP Bahrain non ha rappresentato quella svolta rispetto al disastroso 2020 vissuto con la Ferrari e le prestazioni del quattro volte campione del mondo continuano a far discutere.

F1, GP Bahrain 2021: George Russell (Williams) supera Sebastian Vettel (Aston Martin)

VICINO ALLA FINE? L'ex pilota di F3000 e del WTCC Jason Watt ha stroncato Vettel in un'intervista sul quotidiano danese Ekstra Bladet: ''Probabilmente sperava in una ripresa quest'anno, ma penso che il tempo per Vettel sia scaduto. Non tornerà mai al livello di prima. Mi spiace dover sottolineare che non ha ottenuto nulla negli ultimi due o tre anni. Era bravo ai vecchi tempi con la Red Bull dal mega carico aerodinamico, ma da allora è andato bruscamente in calo. Fa errori stupidi che mostrano la pressione a cui è sottoposto. Se me lo chiedete, non sarà in griglia nel 2022''.

I DUBBI DI RALF Meno drammatico, ma molto preoccupato, è anche il giudizio di Ralf Schumacher, ora opinionista per Sky Germania: ''Quello che mi preoccupa di più è il modo in cui affronta la situazione. Quanto ha tamponato Ocon, si è immediatamente lamentato alla radio del presunto cambio di traiettoria del francese. Ma quando si guardano le registrazioni, è chiaro al 100% che sia stato solo un errore di Vettel. Dopo la gara si è scusato con Ocon (video sotto, ndr), ma resta la domanda sul perché Sebastian continui a commettere errori come questo. Con la sua esperienza dovrebbe essere in grado di valutare meglio situazioni come quella, quindi deve mettersi in discussione. Non credo che ora dobbiamo preoccuparci dell'umore dell'Aston Martin, la partnership è ancora troppo fresca. Ma a un certo punto potrebbe ribaltarsi, dopo ulteriori esperienze negative''.

LA DIFESA ASTON MARTIN Come sottolineato da Schumacher, al momento l'Aston Martin fa muro attorno al suo pilota. Il team principal Otmar Szafnauer ha spiegato: ''L'auto è completamente diversa da quella che guidava prima. L'intera filosofia, il motore. Sebastian è con noi solo da pochi giorni. Non è stato in grado di percorrere una grande distanza nei test e si sta ancora abituando, ma non ho dubbi che alla fine tornerà al suo miglior livello. Non c'è motivo di saltare alle conclusioni. Abbiamo fatto solo una gara. Sì, non è stata la migliore, ma ci sono anche aspetti positivi. I tempi sul giro erano simili a quelli di Lance, che è con noi da molto tempo, e in alcuni momenti è stato competitivo. Ovviamente parlerò con Seb, ma è troppo presto per trarre conclusioni''.


TAGS: aston martin vettel schumacher f1 GP bahrain Watt