L'ASSALTO PROSEGUE I primi rumors erano emersi alla fine del 2019: Lawrence Stroll era interessato a entrare come azionista dell'Aston Martin, storico produttore britannico di auto di lusso nonché title sponsor della Red Bull Racing in F1. Pur senza confermare i contatti diretti, i vertici della casa automobilistica si erano dichiarati disponibili a discutere con potenziali investitori. Ora il miliardario canadese, papà di Lance e azionista di maggioranza della Racing Point, ha messo in tavola le sue carte.

F1, GP Brasile 2019: Lawrence Stroll, proprietario della Racing Point

200 MILIONI DI BUONI MOTIVI Secondo quanto riporta Bloomberg, Stroll è in ''discussioni avanzate'' per investire ben 200 milioni di sterline nell'Aston Martin. Nel rapporto si legge inoltre che Aston Martin potrebbe ricevere ulteriori investimenti dal magnate cinese Li Shufu, il quale con il gruppo Geely detiene già il controllo di Volvo e Lotus, oltre ad avere una partecipazione minore in Daimler AMG.

SPERANZA VERDE Come detto, Aston Martin è title sponsor della Red Bull. In caso di ingresso di Stroll, sarebbe interessante seguire l'evoluzione della situazione. Secondo le prime voci che erano emerse sull'affare, l'uomo d'affari canadese vorrebbe vestire con l'iconico verde Aston Martin la sua Racing Point, attualmente colorata di rosa per via del main sponsor BWT AG.


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