Pubblicato il 10/01/2020 ore 18:35

DECOLLO ABORTITO Già si era pure cimentata nel giro di pista inaugurale: circuito di Monte Carlo, e-Prix di Formula E, maggio 2019. Sembrava che Aston Martin fosse pronta a correre con Porsche per il bollino di berlina elettrica più performante mai venuta al mondo. E invece Rapide E non vedrà mai la luce, non in senso commerciale, almeno. Ridimensionato nel corso del tempo, il progetto consisteva in ultima battuta nella produzione di 155 unità. Altra riunione, altro taglio ai fondi: Rapide E non sarà neanche un'edizione limitata, perché non si farà proprio. Con buona pace di James Bond, già in ansia di adottarla come arma segreta nel suo prossimo capitolo. Perché il dietrofront?

Aston Martin Rapide E, l'elettrica non entra in produzione

TRA I DUE LITIGANTI Prima a diffondere la news è stata la stampa UK, secondo cui a Gaydon, pur senza ancora pronunciarsi in modo esplicito, avrebbero lasciato intendere come Aston Martin Rapide E sia stata declassata da modello destinato al pubblico a puro laboratorio per l'elettrificazione. Lo sprint ha perso smalto quando il brand ha concentrato i proprio sforzi su un altro prodotto di maggior richiamo, almeno entro il breve termine: energie rivolte a DBX, il primo Suv di sempre della Casa inglese, spinotto di corrente staccato perciò a Rapide E. Insufficienti le risorse per mandare avanti due missioni tanto onerose: la prima elettrica Aston Martin slitta a data da destinarsi, e chi già si immaginava una appassionante battaglia anglotedesca tra Rapide a batterie e Porsche Taycan, deve ricacciare in gola i cori da stadio.

Aston Martin Rapide E, eccola mentre sfila a Monte Carlo

MATCH RINVIATO La differenza è che Taycan ha alle sue spalle Porsche, un marchio che a sua volta può contare sulle casse del Gruppo Volkswagen. Aston Martin gareggia invece da sola, ed anche trasformare in un'elettrica una vettura già esistente, senza economie di scala è impresa a quanto pare poco sostenibile. Aston pensa allora al campionato e rinuncia ad affrontare Porsche in uno scontro perso in partenza sotto il profilo delle vendite, ma tutto da giocare in chiave stile e prestazioni. Rapide E era accreditata di un motore da 610 cv e 950 Nm, di uno 0-100 km/h in meno di 4 secondi, inoltre di un'autonomia di 320 km, cioè competitiva coi valori di Taycan. Rapide brucerà ancora la benzina. Almeno il canto del V12 resiste.


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