Doveva essere un mondiale a 23 gare ma l’andamento della pandemia da Covid-19, evidentemente non simile in tutti i Paesi, ha creato più di un grattacapo a Stefano Domenicali. La situazione attuale è statica ormai da qualche settimana, dopo la conferma della tripletta Stati Uniti, Messico e Brasile (ma con una settimana di stop e non più sotto forma di triple header) e la presenza di una tappa ancora da confermare nel weekend del prossimo 21 novembre. In attesa di annuncio ufficiale sul circuito che entrerà a far parte del campionato 2021 per farsi teatro della lotta tra Lewis Hamilton e Max Verstappen, è stato il team principal della Red Bull a… spoilerare la sede del Gp numero 20 della stagione.

ARRIVA IL QATAR (?) In un’intervista rilasciata a Servus TV (emittente austriaca di proprietà della Red Bull), Christian Horner si sarebbe infatti lasciato sfuggire la conferma che sarà la pista di Losail a entrare in calendario nel weekend in cui era inizialmente previsto il Gp d’Australia a Melbourne, cancellato per il secondo anno di fila dopo un iniziale spostamento da marzo a novembre. Dando per veritiere le informazioni arrivate da Horner, dunque i motori saranno accesi in Qatar, su una pista che già da anni ospita il motomondiale, dal 19 al 21 novembre. Saranno quindi i 5.380 metri e le 16 curve di Losail, circuito alle porte della capitale Doha, a completare il calendario di questo appassionante mondiale 2021, con la possibilità – che a questo punto appare molto probabile – di scendere in pista in notturna vista la presenza di un impianto di illuminazione permanente già sfruttato dalla MotoGP. Battuta, invece, la concorrenza del Bahrain, che non ospiterà un secondo Gp sul “quasi-ovale” già sede del Gp di Sakhir della passata stagione.
NEW ENTRY Quello del Qatar sarebbe solo l’ultimo esempio di ingresso in calendario causato dalla situazione emergenziale scatenata dal Covid. Nel 2020, erano state infatti le piste di Imola, Mugello, Istanbul, Portimao e Nurburgring (oltre al già citato quasi-ovale di Sakhir e alla doppietta di gare a Spielberg e Silverstone) ad aiutare gli organizzatori a raggiungere il numero minimo di Gp disputati per ritenere comunque validi i precedenti contratti con le televisioni. In questa stagione, poi, c’è stata la riconferma di Imola, Portimao, della doppietta al Red Bull Ring e di Istanbul (il prossimo evento in calendario), cui si aggiunge adesso la novità Losail, il cui annuncio ufficiale è previsto per domani. Per il secondo anno consecutivo sono invece del tutto saltati i Gp di Cina, Vietnam, Singapore, Giappone e, appunto, Australia.Qui il calendario completo della stagione 2021 di Formula 1.
Nato a Palermo nel 1988, sin da bambino manifesta una sconfinata passione per le corse automobilistiche. Nel 2012 inizia a raccontarle su FormulaPassion.it, fino a diventare coordinatore della redazione. Non perde un Gran Premio da quando ne ha memoria: nel Gp d’Italia 2015 a Monza è tra i più giovani accreditati nel paddock. Giornalista dallo stesso anno, passa a MotorBox nel febbraio del 2019 per seguire da inviato Formula 1 e Formula E. Nel frattempo si laurea anche in giurisprudenza: dice sempre che non c’entra niente, ma che fa curriculum. In redazione minaccia di morte chiunque si sieda a quello che considera il suo posto.




