REAZIONE A CATENA Il sorprendente passaggio di Fernando Alonso all'Aston Martin ha provocato un effetto domino sul destino di diversi piloti. Il team rimasto più spiazzato è l'Alpine, che in un sol colpo ha scoperto di aver perso sia l'esperto bicampione del mondo sia il promettente Oscar Piastri, uscito allo scoperto con il suo rifiuto a prendere il posto dello spagnolo in virtù di un accordo già pronto con la McLaren. A sua volta, questa novità ha messo nei guai il già traballante Daniel Ricciardo, il quale vede sempre più a rischio la sua permanenza in F1 nel 2023, nonostante un contratto valido fino al termine della prossima stagione proprio con la scuderia di Woking. E poi, sullo sfondo, c'è Mick Schumacher: il figlio del sette volte iridato non ha ancora firmato il rinnovo con la Haas e l'Alpine sta facendo più di un pensiero nei suoi confronti.
RICCIARDO SENZA CHANCE La possibilità che Schumacher passi all'Alpine è spinta dallo zio Ralf, il quale vede la possibilità per il nipote di salire su una vettura più competitiva della Haas e al contempo ritiene condannato Ricciardo: ''Mick non ha ancora firmato un contratto (con la Haas, ndr), quindi è un candidato. Un candidato veloce, come abbiamo visto. Poi c'è la questione Ricciardo, ma personalmente non vedo come possa avere un'altra occasione in F1''.
ALTRI INDIZI Riguardo la possibilità che Schumacher vada all'Alpine, Alexey Popov - commentatore russo della F1 per Match TV - ha sottolineato altri indizi che spingono verso questa direzione: ''Si è scoperto ora che Laurent Rossi, l'amministratore delegato di Alpine, ha iniziato a seguire Mick sui social. Ora tutti dicono 'Forse non prenderanno Ricciardo dopotutto'. Mick, come abbiamo sentito, lascerà l'accademia Ferrari e ha problemi alla Haas. Anche se ha iniziato ad andare meglio nelle ultime gare, la relazione apparentemente è già stata rovinata. In breve, Ocon è ora il pilota di punta e Mick è giovane, ma abbastanza maturato in vista della sua terza stagione in F1. Quindi si parla molto di lui''.
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la partecipazione a Reazione a catena, programma di Rai 1 dove la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, che si narra sia nascosta in un baule sepolto nel Nordest d'Italia. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.



