CROLLO SOSPETTO La differenza di rendimento tra Charles Leclerc e Sebastian Vettel nel corso della stagione 2020 è davvero notevole. Il quattro volte campione del mondo ha spiegato che il compagno riesce a sfruttare meglio il potenziale della SF1000, ma ha anche avanzato qualche dubbio sul trattamento ricevuto dal team, arrivando a ipotizzare due diverse vetture. Che i risultati negativi non siano solo colpa di Vettel ne è convinto anche Ralf Schumacher, che punta il dito contro la Ferrari.
L'ACCUSA DI RALF Il fratello del sette volte campione del mondo ha dichiarato a Sport1.de: ''Il team si concentra davvero su un solo pilota e lascia Vettel al suo destino. L'anno scorso ci sono state gare in cui Vettel era a un livello diverso. Sto pensando al Canada (la gara resa celebre dalla vittoria persa per i 10 secondi di penalità inflitti dagli steward, ndr) o al Red Bull Ring (partito nono, chiuse quarto nella domenica dello scontro tra Leclerc e Max Verstappen, ndr). Proprio al Red Bull Ring quest'anno non aveva alcuna chance. A Sebastian ora viene detto solo il minimo necessario''.
RISCOSSA NEL 2021 Il prossimo anno Vettel passerà alla Racing Point/Aston Martin, una buona occasione di riscattarsi al volante di una vettura che già quest'anno si è dimostrata molto competitiva e in un team dalle grandi ambizioni. A differenza di David Coulthard, che ritiene che Vettel abbia ormai passato gli anni migliori, Ralf Schumacher pensa che il quattro volte campione del mondo saprà farci vedere grandi cose con il team di Lawrence Stroll, aggiungendo che c'è ancora molto potenziale nella RP20 che deve essere estratto con gli aggiornamenti del 2021.
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.




