Pubblicato il 21/07/21

IL NODO MERCEDES Voci di radio paddock volevano un annuncio già nello scorso Gran Premio di Silverstone prima che fossero gli stessi protagonisti a smentire. Di certo c’è che, in una griglia dove quasi tutti i big hanno un posto assicurato in ottica 2022, la questione del sedile della seconda Mercedes resta ancora caldissima: chi sarà il vice-Hamilton nella prossima stagione? Avremo la conferma dello scudiero perfetto Valtteri Bottas o Toto Wolff deciderà finalmente di promuovere l’astro nascente George Russell, che nel frattempo continua a stupire per le prestazioni monstre in qualifica con la piccola Williams?

F1 2021: le monoposto di Valtteri Bottas (Mercedes) e George Russell (Williams)

OSTRUZIONISMO RED BULL Parliamoci chiaro: secondo molti, le chance di Valtteri di vedersi confermato al fianco del sette volte iridato per la sesta stagione consecutiva sono ridotte al lumicino. Il finnico sin dal 2017 si è visto rinnovare il contratto anno dopo anno ma, dopo tre campionati in Williams, sembra proprio che non sia più possibile fermare l’ascesa del giovane George. Nel destino pupillo di Wolff c’è infatti un top team e le manovre ostruzionistiche di una Red Bull che si è pubblicamente detta interessata a ingaggiare Russell, di fatto costringono Mercedes a forzare le tappe. Da un lato, Stoccarda vorrebbe ritardare il più possibile l’annuncio per evitare di dover contare su un Bottas separato in casa proprio nel momento clou della lotta iridata ma, dall’altro, non si può correre il rischio di rafforzare la concorrenza con una delle potenziali superstar della F1.

F1 GP Sakhir 2020, Manama: George Russell e Valtteri Bottas (Mercedes AMG F1)

PARLA TOTO Per tutte queste ragioni, l’annuncio dell’ingaggio di Russell al fianco di Hamilton per il 2022 (e oltre) dovrebbe dunque arrivare già al termine della pausa estiva. A confermarlo indirettamente è stato proprio il team principal della Mercedes. Interpellato sul tema dalla tv tedesca RTL a margine del weekend di Silverstone, Wolff ha infatti lasciato intendere di avere le idee piuttosto chiare sulla line-up per la prossima stagione: “Vedremo quale decisione prenderemo, o forse quale decisione abbiamo già preso ma non ancora comunicato. Per il momento non sono in grado di dare alcuna news al riguardo, anche perché dire a qualcuno ‘Ok, è finita’ è una delle cose più difficili che potrei fare. Preferirei non doverlo fare, ma è il mio ruolo e mi è già capitato in passato di avere conversazioni piuttosto scomode. Certe cose, però, sono comunque necessarie per il bene del team. Russell? Credo che abbia tutto quello che serve per diventare campione del mondo in futuro, ma bisogna dargli la possibilità di crescere gradualmente, che è quello che abbiamo fatto fino a ora”.

F1 2021: Valtteri Bottas e Toto Wolff

IL FUTURO DI BOTTAS Non è difficile leggere tra le righe e intendere che il futuro di Valtteri non sarà su una monoposto di Stoccarda. Di alternative, poi, non ce ne sono tantissime: la strada più scontata potrebbe essere infatti quella di un semplice scambio di sedili con Russell, ma il passaggio dal team campione del mondo in carica a quello fanalino di coda (che ha raccolto un solo punto negli ultimi tre mondiali) sarebbe difficile da digerire. Per questo, voci di corridoio danno Bottas in contatto anche con Alfa Romeo Racing come possibile sostituto di un Kimi Raikkonen, in scadenza di contratto, che sta rendendo al di sotto delle aspettative del boss Frederic Vasseur. Di certo c’è che sarà comunque Wolff a preoccuparsi di trovare una sistemazione all’attuale vice-Hamilton: “È importante che sia George sia Valtteri abbiano un futuro in F1. E discuteremo con loro anche sulle possibili alternative disponibili”.


TAGS: mercedes formula 1 valtteri bottas f1 toto wolff mercato piloti f1 2021 george russell