IN FORTE ASCESA L'eccellente weekend in Austria ha rafforzato le quotazioni di Mick Schumacher, già in netta salita dopo il primo piazzamento a punti ottenuto a Silverstone e la positiva qualifica con piazzamento in top10 di Montreal. Il momento peggiore per il 23enne sembra alle spalle e questi tre weekend sono stati la miglior risposta alle critiche ricevute dopo i tanti problemi di inizio campionato, tra cui almeno un paio di incidenti davvero brutti.
CRITICHE SCOMPARSE Ai microfoni di Eurosport Germania, Nico Rosberg ha commentato la crescita del connazionale: ''Mick ha avuto alcune settimane difficili e siamo tutti felici che ora abbia avuto una bella svolta. Quando apro i giornali in questi giorni, non leggo nessuna critica nei suoi confronti. Il modo in cui le cose cambiano così velocemente è la cosa più folle del nostro sport. Aveva solo bisogno di una gara e di un bel duello con Verstappen (nel finale del GP Gran Bretagna, ndr) e tutto è stato dimenticato di nuovo. Psicologicamente, questo è incredibilmente prezioso per lui, perché ora sta trovando una spirale mentale positiva che porterà con sé alle prossime gare''.
L'ESEMPIO DI RUSSELL La rinascita di Schumacher è arrivata in un momento chiave, a poche settimane dall'inizio delle trattative con la Haas per il rinnovo del contratto. A differenza di quanto auspicato da Bernie Eccelstone recentemente, Rosberg ha respinto l'idea che il figlio del grande Michael al momento possa ambire a un team di vertice: ''Non la vedo in questo modo. Ha ancora bisogno di tempo per il suo sviluppo. Le gare passate lo hanno dimostrato. Dovrebbe prendersi il suo tempo prima di puntare a una squadra di alto livello. L'abbiamo visto con George Russell, che ha guidato per la Williams per tre anni ed era quindi pronto per passare alla Mercedes. Non c'è bisogno di affrettare le cose''.
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.



