La replica ironica di Wolff ai dubbi Red Bull sul motore Mercedes
F1 2021

Dubbi sul motore Mercedes, la replica di Wolff: "Adoriamo che perdano tempo su queste cose"


Avatar di Luca Manacorda , il 04/09/21

2 settimane fa - Il boss della Mercedes non è preoccupato dalle indagini FIA

Il boss della Mercedes non è preoccupato dalle indagini FIA richieste da Red Bull e Ferrari

I SOSPETTI Nel weekend del GP Olanda è partita l'offensiva di Red Bull e Ferrari nei confronti del motore Mercedes. I due team ritengono che i rivali raffreddino l'aria nel collettore di aspirazione, una strategia che farebbe mantenere temperature costanti e impedirebbe il surriscaldamento del motore, con vantaggi di prestazione. I sospetti sono nati dopo l'incremento di prestazione mostrato dalle W12 a partire dal GP Gran Bretagna e hanno trovato riscontro nell'analisi dei dati del GPS, Per questo motivo, a Zandvoort è arrivata alla FIA una richiesta di chiarimento.

TOTO SE LA RIDE Di fronte all'iniziativa delle due scuderie, Toto Wolff è apparso tutt'altro che preoccuppato: ''Ne ho sentito parlare un paio di giorni fa. Vorrei che avessimo una soluzione speciale, ma è il modus operandi della F1 che vengano rivolte delle domande alla FIA. È completamente normale. Adoriamo il fatto che perdano tempo su queste cose e nella ricerca e accogliamo con favore qualsiasi iniziativa che desiderano portare avanti e che poi esamineremo. Se questa è una distrazione per qualsiasi altra squadra, ben venga. Siamo assolutamente abituati a questo ed è il normale corso degli eventi''.

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LA REPLICA DI HORNER Nella conferenza stampa del venerdì a Zandvoort, accanto a Wolff sedeva proprio Chris Horner. Il team principal della Red Bull ha spiegato così l'iniziativa del suo team: ''Ovviamente, ci consultiamo con la Honda perché il loro meccanismo per fare richieste alla FIA è attraverso il team. Quindi abbiamo sollevato un paio di domande attraverso il forum tecnico su cui ci aspettiamo solo alcuni chiarimenti, non c'è niente di spiacevole. Come è la natura di tutti i chiarimenti tecnici, vanno tra tutte le squadre. Questi chiarimenti di solito servono ad accertare se qualcosa è, agli occhi dell'organo di governo, accettabile come soluzione e poi se lo è si segue l'esempio. Ne abbiamo avuti molti quest'anno con la nostra macchina e penso che non sia qualcosa di unico per Red Bull e questo argomento certamente non è solo per la Red Bull''.

DUBBI CONDIVISI Nelle ultime settimane, proprio la Red Bull ha ingaggiato dalla Mercedes diversi ingegneri. Alla domanda se ci potesse essere stato un travaso di informazioni, Horner ha replicato: ''Sarebbe completamente illegale fare qualcosa del genere, quindi ovviamente no. Ma non è la Red Bull che ha istigato tutto questo, ci sono un paio di altri produttori che hanno notato alcune cose e stiamo solo chiedendo chiarimenti, il che è del tutto normale''. Il precedente più famoso riguarda le domande che la stessa Red Bull avanzò nel 2019 riguardo al motore Ferrari, le quali portarono all'emissione di alcune direttive da parte della FIA che azzopparono le prestazioni della power unit del Cavallino Rampante.


Pubblicato da Luca Manacorda, 04/09/2021

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