Autore:
Salvo Sardina

LA NOVITÀ Lo sguardo determinato e soprattutto il sorriso a 32 denti esprimono tutta l’emozione del momento. Certo, forse non sarà in grado di pareggiare quella (proverbiale) del compagno di squadra, ma la dentatura messa in bella mostra nelle foto di rito è quella del bambino che, per la prima volta dopo tanto tempo, torna nel proprio parco giochi preferito. È trascorso così il primo vero giorno di scuola di Esteban Ocon, presente ieri a Parigi alla presentazione della stagione F1 2020 della casa transalpina. Un giorno speciale che sancisce il ritorno in campo dopo una dolorosa stagione sulla panchina dorata della Mercedes campione del mondo.

Presentazione Renault F1 2020: Daniel Ricciardo ed Esteban Ocon

IL RITORNO Quello di Esteban non è però un debutto assoluto con la scuderia con base a Enstone. Già nel 2016, infatti, il pilota francese aveva corso alcune sessioni di prove libere “in prestito” dalla Mercedes prima di esordire come titolare in Manor. In quattro anni è però di acqua sotto i ponti ne è passata tanta: “Da quando sono arrivato a Enstone per la prima volta, il team è cambiato tantissimo, a partire dalle persone per arrivare persino all’ingresso della sede… Ma è un segnale positivo, il dinamismo mostra che c’è tanta voglia di crescere e ottenere buoni risultati. Io, dal canto mio, sono più forte di prima, in Mercedes ho imparato tanto e ho dato il massimo contribuendo in parte al loro successo. Adesso mi trovo in un team che vuole tornare al top ed è ottimo, anche io ho una gran fame”.

Presentazione Renault F1 2020: Esteban Ocon e Daniel Ricciardo

SORRISONE La sfida sarà comunque grande, perché dall’altro lato del box ci sarà un osso durissimo del calibro di Daniel Ricciardo. Uno che, tanto per intenderci, riusciva a tenere testa a Max Verstappen in Red Bull nonostante (specialmente nel 2018) un chiaro squilibrio del team a proprio sfavore. “Quando corri in Formula 1 – ha aggiunto in proposito Ocon – vuoi sempre correre con i migliori e lui è sicuramente tra questi. Sono contento di averlo come compagno di squadra, è un tipo speciale e misurarmi con lui è una grande chance per mettermi in mostra”. Quanto agli obiettivi, invece, le idee di Daniel ed Esteban convergono con quelle del team: “La squadra vuole il quarto posto e magari, chissà, sarà anche possibile fare meglio. Sono in Formula 1 per fare bene, il target è il podio ma vediamo cosa accadrà nel corso della stagione. D’altronde, non abbiamo ancora neppure messo la macchina in pista, quindi faremo le nostre valutazioni dopo i test”.

Presentazione Renault F1 2020

ASPETTANDO LA R.S.20 La grande assente dell’evento all’Atelier Renault sui Campi Elisi era la R.S.20, l’arma che Ocon e Ricciardo dovranno utilizzare per sconfiggere l’agguerrita concorrenza, e che verrà svelata dunque in pit-lane a Barcellona la mattina del 19 febbraio. “Spero sarà una bella avventura, la macchina – ha concluso il pilota transalpino – è quasi pronta e la squadra ha lavorato molto per cui spero che il risultato sia soddisfacente. C’è una buona energia a Enstone, sono stati fatti grandi cambiamenti sulla monoposto rispetto alla stagione precedente e speriamo sia anche veloce”.


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