Pubblicato il 01/07/20

IL TORO CARICA L'ATTACCO Forte di un calendario 2020 che si aprirà con due gare sul suo circuito di casa, nonché di proprietà, la Red Bull vuole iniziare la nuova stagione di F1 lanciando un chiaro segnale di sfida nei confronti della Mercedes. Storicamente, le vetture della scuderia austriaca hanno sempre fatto bene sul circuito di Zeltweg, con Max Verstappen che ha conquistato due vittorie e un secondo posto nelle ultime quattro edizioni. I vertici del team, da Chris Horner a Helmut Marko, negli ultimi giorni non si sono nascosti, con dichiarazioni cariche di fiducia verso le prestazioni della RB16. A riguardo, un asso nella manica sarà rappresentato dalla power-unit Honda, che sulle colline della Stiria si presenterà in versione aggiornata.

LA SCAPPATOIA NEL REGOLAMENTO Le novità da parte del fornitore giapponese sono un'eccezione, perché in questi mesi di lockdown anche le fabbriche dei motoristi si sono dovute chiudere obbligatoriamente così come quelle delle scuderie. Il Regolamento Sportivo della F1 ha però fornito un assist alla Honda. L'articolo [21.10], infatti, afferma: ''Sarà fatta un'eccezione per le fabbriche con sede in paesi in cui la legge e/o i sindacati impongono periodi di chiusura diversi. In questo caso, questi impianti possono sostituire determinati giorni del periodo di shutdown con periodi imposti localmente. I produttori di power-unit coinvolti da questa situazione devono fare una dichiarazione alla FIA, in modo che il loro personale non sia autorizzato ad andare a lavorare nel paese che non è chiuso durante questi periodi''. In parole povere, la Honda per la sua fabbrica giapponese di Sakura ha effettuato una chiusura solo parziale, scegliendo di scontare i restanti giorni di chiusura durante l'estate, come avviene di solito nelle normali stagioni di F1. In questo modo, rispetto alla concorrenza ha potuto lavorare più a lungo sul motore 2020 e in Austria potrà portarne una versione aggiornata, disponibile sia per Red Bull sia per Alpha Tauri.

F1 2020, Alex Albon (Red Bull) impegnato nel filming day a Silverstone

VANTAGGIO DOPPIO Questa scappatoia offre un doppio vantaggio ai due team motorizzati Honda: il regolamento prevede infatti che gran parte dello sviluppo resti congelato rispetto alle specifiche portate nel GP di apertura, con modifiche possibili solo per MGU-K, batteria ed elettronica. Il peso di avere un intero pacchetto della power-unit aggiornato prima del via dunque raddoppia. A ciò si aggiungeranno poi le novità apparse sulla RB16 nel test effettuato a Silverstone con Alex Albon la scorsa settimana, con aggiornamenti al fondo piatto e all'ala anteriore. Insomma, Max Verstappen e la Red Bull si presentano al primo weekend di gara del 2020 come il binomio da battere.


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