Pubblicato il 15/03/2020 ore 12:15

FUGA DAL MESSICO Anche il Rally Messico, unica manifestazione a livello mondiale FIA in corso in questo weekend, è stato costretto ad alzare bandiera bianca davanti all'emergenza legata al coronavirus. Gli organizzatori, infatti, sono stati costretti a cancellare le tre tappe in programma domenica per permettere ai team e ai media di rientrate in Europa prima dell'imminente blocco dei voli verso Stati Uniti ed Europa. Curiosamente, dopo il Rally Svezia dimezzato dalla carenza di neve, si tratta del secondo appuntamento consecutivo del WRC 2020 a venire disputato su una distanza minore rispetto ai programmi iniziali.

BOTTINO PIENO PER SEB A trionfare è stato il pilota che ha messo le mani sul primo posto fin dal venerdì, ossia Sebastien Ogier. Il portacolori della Toyota ha amministrato il vantaggio costruito nella prima giornata, vincendo con 27,8 secondi di margine su Ott Tanak, autore di una bella rimonta dopo l'errore che gli era costato un minuto venerdì mattina. Ogier oltre alla vittoria del Rally Messico si prende anche la vetta della classifica generale. E dire che il francese, proprio a causa della situazione globale legata alla diffusione del Covid-19, non avrebbe neppure voluto gareggiare: ''Non volevo correre fondamentalmente, sono stato convinto a farlo e ho fatto il mio lavoro, ma per me proteggere la vita umana dovrebbe avere la precedenza e spero di non aver fatto alcun male ai nostri amici qui in Messico - ha dichiarato Ogier - Penso che abbiamo fatto una buona gara, abbiamo fatto due buoni giorni senza errori, spingendo quando ne avevamo bisogno e cercando di controllare la gara fino alla fine. Il Messico rimane una grande sfida ogni volta e questi sono buoni punti per il campionato''. Per il pilota della Yaris si tratta del sesto successo nel rally centroamericano.

TANAK SALVA LA HYUNDAI Come detto in precedenza, la piazza d'onore è andata a Tanak. L'estone ha recuperato in extremis sulla Ford Fiesta di Teemu Suninen, scavalcato al termine della SS18 e infine staccato di 10 secondi dal campione del mondo, ma comunque autore di un'ottima prestazione. Tanak regala così un sorriso alla Hyundai, che nel corso del weekend ha visto sia Thierry Neuville sia Dani Sordo costretti ad alzare bandiera bianca per problemi meccanici. Neuville è rientrato in competizione grazie alla regola del Rally 2, vincendo ben cinque delle ultime otto SS, ma complice il programma accorciato si è dovuto accontentare della quattordicesima posizione finale. Al quarto posto si è piazzato Elfyn Evans, ex leader della generale assieme al belga, che ha così limitato i danni e insegue ora a 8 punti Ogier. Quinta piazza per la terza delle Toyota, quella del giovane Kalle Rovampera.

FESTA SKODA Al sesto posto troviamo il vincitore della classifica WRC2, lo svedese Pontus Tidemand su Skoda Fabia, che ha staccato di quasi 2 minuti il russo Nikolay Gryazin. Ottavo, e primo tra le WRC3, il classe 2000 Marquito Bulacia, navigato da Giovanni Bernacchini. Saltato il Rally Argentina, sempre a causa del coronavirus, il WRC dovrebbe riaccendere i motori a maggio, con il Rally Portogallo. Appuntamento su cui però, ovviamente, allo stato attuale delle cose staziona un grosso punto interrogativo.

RALLY MESSICO 2020, CLASSIFICA FINALE

Pos. Pilota Auto Distacco
1 Sebastien Ogier Toyota  
2 Ott Tanak Toyota +27.8
3 Teemu Suninen Ford +37.9
4 Teemu Suninen Toyota +1:13.4
5 Kalle Rovampera Toyota +2:20.5
6 Pontus Tidemand Skoda +10:29.3
7 Nikolay Gryazin Hyundai +12:27.0
8 Marquito Bulacia Citroen +13:37.5
9 Gus Greensmith Ford +13:56.5
10 Ole Christian Veiby Hyundai +15:32.2

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