TANTI SUCCESSI PARZIALI È stato un Rally Italia Sardegna dolceamaro quello vissuto dalla Citroen, schieratasi al via con sei equipaggi. Nel WRC2, Mads Ostberg ha confermato la competitività sua e della C3 R5 vincendo ben 11 delle 16 SS disputate. Un risultato impressionante che però non è bastato a farlo salire sul podio: il norvegese ha infatti perso molto tempo nelle fasi iniziali di gara a causa di un problema alla trasmissione. Il quarto posto finale, contemporaneo alla vittoria del rivale Pontus Tindemand, gli permette comunque di restare in lizza per il titolo a due appuntamenti dal termine. Nel WRC3, sono state sette le speciali vinte dalle C3 R5, ma solo Marco Bulacia ha avuto uno svolgimento lineare del rally, chiudendo con un prezioso terzo posto. Il sudamericano resta così leader del campionato, con due punti di margine su Jari Huttunen.

GRANDE RIMONTA Al termine del Rally Italia, Ostberg ha commentato così la sua sfortunata performance: ''Ovviamente sono dispiaciuto per l'inizio della gara, anche se ci sono molti aspetti positivi da cogliere dal weekend, con due buone giornate sabato e domenica. Abbiamo fatto del nostro meglio per risalire la classifica. Siamo riusciti a recuperare quattro dei sei minuti persi venerdì mattina. Ora ci concentreremo sui restanti round sull'asfalto: sappiamo che la macchina è molto competitiva su questa superficie e sono fiducioso nella mia capacità di lottare per la vittoria''.
PODIO DI RINCORSA Anche Bulacia ha dovuto fronteggiare degli imprevisti, in particolare una foratura. Il leader del WRC3 guarda anche al finale di campionato, dichiarando di puntare sulla gara di Monza come ultimo appuntamento a cui partecipare: ''Dopo la foratura in partenza non ci siamo arresi. Abbiamo continuato a guidare bene nella speranza di risalire la classifica, quindi sono estremamente soddisfatto del nostro risultato. Ero davvero a mio agio nella mia C3 R5. L'auto era molto efficiente e facile da guidare in queste difficili speciali. Se decidessimo di prendere parte a un quinto round, come consentito dal regolamento, sceglieremo di gareggiare a Monza''.
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la partecipazione a Reazione a catena, programma di Rai 1 dove la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, che si narra sia nascosta in un baule sepolto nel Nordest d'Italia. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.



