RUBENS NEL MIRINO A 40 anni compiuti, Kimi Raikkonen ha superato il muro dei 300 gran premi disputati e insegue il record assoluto di 323 detenuto da Rubens Barrichello. Il finlandese è staccato di 10 lunghezze, un gap facilmente colmabile in una singola, normale, stagione. Di normale, però, questo 2020 ha ben poco e al momento la F1 è sicura di disputare solamente 8 gran premi, anche rimane l'intenzione di raggiungere l'obiettivo di 15-18 appuntamenti. Iceman ha però spiegato che non sarà l'inseguimento al brasiliano il fattore chiave per decidere se proseguire o meno la sua carriera al termine di questo campionato.

UNA STAGIONE PER DECIDERE Intervistato da Infobae, Raikkonen ha spiegato: ''Ho già detto che disputerò questa stagione e poi deciderò. Se continuerò a divertirmi quest'anno, allora proseguirò. In caso contrario, mi ritirerò. Il record di Barrichello non mi interessa molto, non è ciò che mi renderà felice. Penso che ci saranno molte più cose che ricorderò della mia carriera rispetto alla quantità di gare che ho fatto''. Alla decisione che prenderà il finlandese guardano con interesse diversi piloti, dal suo attuale compagno di squadra Antonio Giovinazzi a Mick Schumacher, il quale potrebbe venire promosso dalla F2 al sedile titolare dell'Alfa Romeo.
L'AMORE PER LE CORSE Ricordando il biennio 2010-2011, durante il quale lasciò la F1 per dedicarsi in particolare ai rally, Raikkonen ha poi spiegato cosa mantiene alta la sua motivazione dopo quasi 20 anni nel Circus: ''È molto semplice, adoro correre. Non mi interessa davvero tutto il resto, le interviste e tutto il resto, ma mi piace molto la sensazione di correre ruota a ruota. L'avevo persa ed è per questo che sono tornato''.
LA PENSIONE Il campione del mondo 2007 nel frattempo ha messo su famiglia con la bella moglie Minttu, dalla quale ha avuto due figli, ed è proprietario di un team impegnato nel mondiale MXGP di motocross, l'Ice One Team. Immaginando la sua vita una volta appeso il casco al chiodo, Raikkonen ha le idee chiare: ''Non credo che mi mancherà la F1. Ci sono persone buone e mi terrò in contatto con loro, ma questo è tutto. Ho trascorso molti anni lì e quando deciderò di smettere sono sicuro che troverò molte cose per tenermi occupato''.
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la partecipazione a Reazione a catena, programma di Rai 1 dove la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, che si narra sia nascosta in un baule sepolto nel Nordest d'Italia. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.



