Pubblicato il 11/12/20

IN PISTA LE NUOVE GOMME Il direttore del motorsport Pirelli, Mario Isola, nel consueto briefing tecnico del venerdì ha illustrato i dati raccolti oggi in pista nel corso della prima e della seconda sessione di prove libere del Gran Premio di Abu Dhabi, tappa conclusiva della stagione di Formula 1. Il campionato non ha più molto da raccontare, ma la giornata è stata comunque impotante per la casa milanese che ha potuto raccogliere i dati derivanti dall'utilizzo, da parte dei piloti nel corso delle FP2, delle gomme con mescole 2021.

UNA SOLA RICHIESTA ''Nelle FP2 tutti i piloti avevano a disposizione un set delle nuove gomme 2021'' - ha esordito Isola - ''In accordo con i team abbiamo deciso che fossero liberi di utilizzarli a piacimento nel corso della sessione, Mercedes ha scelto per esempio di dividere in due il run, noi abbiamo suggerito una pressione e un setup e ci auguriamo che i team abbiano trovato utili i dati raccolti oggi. Ora ci prendiamo un po' di tempo per analizzarli e ci prepariamo per i pre-season test del prossimo anno. C'era in realtà una nostra richiesta, quella di fare stint di almeno 5 o 8 giri a seconda del prototipo, sufficientemente lunghi per poter raccogliere dati, per il resto abbiamo avuto due sessioni di prove libere normali qui ad Abu Dhabi''.

GOMME NOTE AI TEAM Circa la tipologia di gomma non marcata utilizzate, Isola ha specificato che queste fossero ignote agli osservatori ma ben note ai team: ''Abbiamo informato sia i piloti che i tecnici dei team per essere sicuri che i loro obiettivi fossero chiari, credo che oggi si sia raccolto il miglior flusso di informazioni possibile da questi test. Sono sicuro al 100% che durante le prove libere sia quasi impossibile trovare subito il giusto setup sulla macchina, gli ingegneri avranno bisogno di più tempo per capire queste gomme che ritroveranno solo ai test pre-season del prossimo anno. Ho anche parlato di qualche dettaglio con alcuni piloti per migliorare il feedback. Probabilmente con il fatto che abbiamo provato le gomme sia in Bahrain che ad Abu Dhabi, due piste molto differenti tra loro, avremo un buon numero di dati per fare le nostre comparazioni

PASSO IN AVANTI SULLA SICUREZZA Si è parlato anche di sicurezza e integrità delle gomme, e Mario Isola ha provato a quantificare l'implemento della stessa sulle mescole 2021, visivamente più resistenti di quelle attualmente in uso. ''Chiaramente il nostro obiettivo è quello di non avere alcun problema sulle gomme. Quantificare è un po' difficile, abbiamo fatto dei test di integrità sulle gomme nei nostri dipartimenti, ho visto alcuni numeri e posso confermare che c'è un chiaro step in avanti, è visibile, non stiamo parlando di un 5% o qualcosa del genere, c'è un chiaro miglioramento, abbiamo fatto dei test stressando le gomme per ore e si può vedere una notevole differenza. L'importante ora è capire il livello di corrispondenza tra i test fatti in fabbrica e la pista, anche se parliamo di diversi tipi di test che tendono a replicare il comportamento in pista''.

LA GARA DI DOMENICA Parlando invece delle informazioni raccolte in ottica delle qualifiche e della gara di domenica, Mario Isola ha spiegato: ''Dalle nostre informazioni il delta tra i compound Hard e Medium risulta inferiore rispetto alle attese, circa 0,3 secondi al giro, ci aspettavamo qualcosa di molto superiore, attorno ai 0,7 secondi, ma per noi è importante comprendere se questo sia un dato reale o se sia sottostimato, in modo da poter predire strategie corrette per la gara di domenica. Questo perché nel primo caso in gara la situazione sarebbe piuttosto tranquilla, ma con 0,7 secondi di margine la storia cambierebbe. Abbiamo riscontrato un po' di graining sulla mescola Soft, ma lo scorso anno fu lo stesso, così come il delta tra Soft e Medium che si aggira tra 0,4 e 0,5 secondi al giro''.


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