Pubblicato il 06/08/20

THE VOICE Per quattro decenni, e a tempo pieno fino al 2001, Murray Walker è stato la voce della F1 per conto della BBC, ma la sua fama è internazionale e rinnovata dai video del passato riproposti dai profili social del Circus in cui è presente proprio la sua telecronaca. Il commentatore britannico ha raccontato le imprese di grandi campioni della categoria e continua a seguire con interesse la F1 anche oggi che ha quasi 97 anni. Nella stagione che dovrebbe consentire a Lewis Hamilton di raggiungere il record di sette titoli mondiali di Michael Schumacher, Walker ha spiegato la sua opinione sulla spinosa questione su chi sia il più grande pilota della storia.

F1, GP Australia 2020: Murray Walker intervista Jenson Button

HAMILTON SCALZA FANGIO Intervistato dal The Sun, Walker ha spiegato: ''La gente mi chiede: 'Chi è il più grande?'. Io dico sempre che penso sia impossibile dirlo, perché piloti, circuiti e macchine erano diversi. È difficile far meglio di Juan Manuel Fangio, Jim Clark, Sir Jackie Stewart e potrei continuare, ma chi sia il migliore davvero non saprei dirlo. Dicevo Fangio, ma credo che molto presto dovrò dire Lewis Hamilton, perché se lo guardiamo in termini di statistiche, ha già ottenuto più pole di Schumacher. Ha almeno altri tre anni davanti e se non si fa male o se non lascia la Mercedes per qualche motivo o perché decide di ritirarsi, statisticamente diventerà il più grande''.

NON SOLO STATISTICHE Oltre ai numeri, c'è un altro aspetto che secondo Walker pone Hamilton sopra ai più grandi campioni, soprattutto rispetto a due piloti che hanno caratterizzato i decenni precedenti il suo arrivo in F1: ''Secondo me, e questo è davvero molto controverso, è anche migliore di Schumacher e Senna perché entrambi hanno adottato in varie occasioni della loro carriera delle tattiche di guida altamente discutibili. Penso a Schumacher che si ferma deliberatamente a Monaco per evitare che Fernando Alonso ottenga la pole position (stagione 2006, ndr) o che si scontra con Jacques Villeneuve a Jerez nel 1997, oppure Senna con Alain Prost nel 1990 in Giappone. Lewis Hamilton non è mai stato così. È sempre stato pulito. È un pilota gentile e dotato di un talento gigantesco, non credo che abbiamo mai visto nessuno come lui prima''.


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