Pubblicato il 30/01/2020 ore 12:40

FUTURO INCERTO Quattordici giorni, forse qualcuno in più per organizzare la comunicazione, e sapremo se il Mondiale di Formula 1 resterà orfano dopo il 2020 della squadra che ha dominato le ultime sei stagioni e che si appresta a competere per la settima corona in sette anni (la tredicesima e la quattordicesima se consideriamo entrambi i campionati, piloti e costruttori). Il futuro della Mercedes nel massimo campionato è sempre più incerto e gli indizi che portano a pensare a un'uscita a sorpresa del costruttore tedesco sono diversi, in primis i movimenti dietro le quinte che sta portando avanti Toto Wolff per rilevare la struttura di Breckley, la fabbrica dove la monoposto di Formula 1 viene costruita in Inghilterra.

F1: Lawrence Stroll (Racing Point) e Toto Wolff (Mercedes)

SCENARIO ASTON MARTIN Andiamo per ordine: la scorsa settimana avevamo parlato delle indiscrezioni circa la sinergia tra l'attuale azionista di maggioranza della SportPesa Racing Point, Lawrence Stroll, e Toto Wolff, team principal della Mercedes. Il manager austriaco, associato in primis al nome di Chase Carey come successore dell'attuale boss della Formula 1 (proposta respinta dal veto della Ferrari), starebbe cercando di assicurare un futuro alla scuderia di Breckley anche in caso di uscita del colosso di Stoccarda dal Mondiale, magari con l'impegno della britannica Aston Martin che ne rileverebbe strutture e licenza in Formula 1.

Formula 1 Team Mercedes 2019, Lewis Hamilton, Valtteri Bottas, Toto Wolff

RISPARMI E SPESE Questo scenario si potrebbe verificare nel caso in cui tra due settimane - Autocar riporta la data del 12 febbraio - la Daimler Mercedes decidesse di staccare la spina all'oneroso impegno in Formula 1 al termine del 2020, considerando forse di averne spremuto fino all'ultimo centesimo dominando in lungo e largo gli ultimi campionati e, anzi, di esserci recentemente andata in perdita, visto il piano presentato lo scorso anno dalla dirigenza per tagliare 10.000 dipendenti. La parola d'ordine sarebbe dunque ''risparmio'', e il settore Formula 1 è quello più facile su cui intervenire, soprattutto considerando che nell'immediato futuro è richiesto un impegno consistente per via del nuovo regolamento che entrerà in vigore dal 2021, con l'introduzione peraltro di un budget cap che, per assurdo, invece di far risparmiare i team li porterà a spendere tantissimo nel corso dell'ultima stagione ancora libera da restrizioni, ovvero quella alle porte.

USCITA PARZIALE La Mercedes uscirebbe però dal circus solo come team, ridimensionando il suo impegno nella massima serie e restando come fornitore di motori, visti gli accordi già vigenti per la fornitura di Power Unit con McLaren (dal 2021) e Williams fino al 2025. Un'altra incognita è quella dei piloti. Un'uscita della Mercedes potrebbe portare Lewis Hamilton a firmare con la Ferrari? Forse sì, ma va anche considerato che se andasse in porto l'avvicendamento Mercedes-Aston Martin o una soluzione analoga, Lewis avrebbe ancora una ''casa'' e un manager di fiducia, lo stesso Wolff, con cui restare. Per saperne di più, occorrerà però attendere il 12 febbraio prossimo, o magari il 14 febbraio, giorno in cui è già fissata la presentazione della W11, l'ultima (forse in tutti i sensi) Mercedes in Formula 1.


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