Pubblicato il 08/06/20

ERRORI DI GESTIONE La Williams, in crisi di risultati da diversi anni, è ufficialmente in vendita. Un epilogo clamoroso per una delle scuderie storiche della F1, ma abbastanza inevitabile secondo Juan Pablo Montoya. Il colombiano, agli inizi del millennio, è stato un fiero rivale della Ferrari di Michael Schumacher proprio guidando le monoposto del team di Grove e ritiene che gli errori che abbiano portato all'attuale situazione siano diversi. Uno, in particolare, è stata la gestione di una figura potenzialmente di primo piano come Paddy Lowe, arrivato nel 2017 dopo aver conquistato vittorie e titoli mondiali con la Mercedes.

F1 2004: Juan Pablo Montoya al volante della Williams

PADDY AL POSTO SBAGLIATO Il ritorno dell'ingegnere britannico nel team che lo aveva lanciato in F1 è stato disastroso e si è concluso con il divorzio consumato dopo la figuraccia nei test invernali del 2019, quando la Williams dovette saltare i primi giorni di prove in quanto la nuova monoposto non era ancora pronta. Montoya ha spiegato il suo punto di vista a Motorsport.com: ''Secondo me, ci sono persone che sono molto brave in certe cose. È come dire: 'Sei molto bravo come giornalista', ma ciò non significa necessariamente che tu sia bravo a gestire un canale o un giornale, perché puoi essere bravo a riportare le notizie, ma non a guidare i giornalisti. Quindi, quando metti una persona brava in certe cose a farne altre in cui non se la cava, ciò non aiuta''.

DISPERAZIONE CATTIVA CONSIGLIERA L'errore della Williams non ha riguardato solo Lowe. Montoya ha aggiunto: ''Penso che sia stato uno dei maggiori problemi che la Williams ha avuto: nella disperazione hanno iniziato ad assumere persone, credendo che fosse la soluzione, e non le hanno sfruttate per ciò in cui erano brave, facendole invece gestire da altri''.

Lowe è direttore tecnico della Williams dal 2017

FUTURO IN FAMIGLIA Parlando della sopravvivenza della scuderia, Montoya prevede l'acquisto da parte di un ricco uomo d'affari, il quale affiderà uno dei sedili al figlio. Il colombiano non fa nomi ma, con Lawrence Stroll ormai lanciato nel progetto Aston Martin, le due figure a cui fa riferimento sono senz'altro il russo Dmitry Mazepin e il canadese Michael Latifi: ''Speriamo che sopravvivano. Probabilmente, qualcuno metterà i soldi e finirà per mettere lì il figlio, come succede molte volte''. Infine, Montoya ha ricordato come la Williams non sia la prima scuderia dal passato glorioso a finire in vendita: ''Guardate ad esempio a quello che è successo con la Tyrrell, è stata una squadra incredibile per molti anni ma quando le cose sono andate storte è andata molto male fino alla fine. Ed è stata una squadra che ha vinto tutto''.


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