Mercedes: Wolff non vuole regole per fermare il dominio Red Bull
F1 2023

Wolff: "In passato regolamenti cambiati contro di noi, ma ora non chiedo lo stesso"


Avatar di Luca Manacorda,

2 anni fa - Il boss della Mercedes ha ricordato alcuni episodi del recente passato

Il boss della Mercedes ha ricordato alcuni episodi del recente passato, spiegando di non voler fare altrettanto

Il dominio della Red Bull in questa stagione sta assumendo contorni mai raggiunti in F1. La scuderia austriaca ha vinto tutti e 14 i gran premi fin qui disputati, una striscia che sale a 15 se consideriamo anche il finale della scorsa stagione, e Max Verstappen ha appena ritoccato il recordo di vittorie consecutive per un pilota portandolo a quota 10. La superiorità delle monoposto disegnate da Adrian Newey è disarmante e la F1 si comincia a chiedere se sia il caso di intervenire in qualche modo per limitare questo strapotere, come avvenuto anche in passato durante i cicli vincenti di altri team come Ferrari e Mercedes.

WOLFF E IL PRECEDENTE DEL 2021 Proprio la scuderia della casa di Stoccarda sta soffrendo questo ribaltamento delle gerarchie, come confermato dalle ultime dichiarazioni di Toto Wolff. Il boss austriaco ha ricordato i cambi regolamentari che hanno portato a un riequilibrio nella stagione 2021, l'ultima prima del passaggio alle attuale monoposto a effetto suolo e terminata con la conquista del titolo da parte di Verstappen: ''Penso che probabilmente abbiamo perso il campionato piloti 2021 per molte ragioni. Una era la gara finale. Ma l’abbiamo perso anche perché quelle norme sono state messe in atto per ridurre il vantaggio che avevamo. Il 2020 è stato per noi un anno super dominante. Penso che sia stata la migliore macchina che abbiamo mai avuto. E poi verso la fine della stagione hanno cambiato i regolamenti tagliando il fondo della vettura. Questo ci ha fermato e abbiamo potuto vedere i risultati nel 2021, non eravamo competitivi come lo era la Red Bull. Ma da Silverstone abbiamo sfruttato maggiormente il potenziale della vettura e siamo rientrati nel campionato. In passato, questi regolamenti avevano chiaramente l’obiettivo di ristabilire l’ordine gerarchico''.

NESSUN CAMBIO DI REGOLE Nonostante questo precedente, ora Wolff ha voluto sottolineare come non sia un suo desiderio quello di modificare le regole per contrastare il dominio Red Bull, preferendo cercare di batterli con l'attuale regolamento: ''Come caposquadra, non voglio saltare sul carro come altri hanno fatto in passato dicendo che dobbiamo cambiare i regolamenti perché non possiamo continuare a veder dominare una squadra. Se una squadra domina come ha fatto Max con la Red Bull, allora è giusto. Questa è una meritocrazia. Purché si rispettino le normative tecniche, sportive e finanziarie, bisogna dire 'bravi'. Sta a noi recuperare il ritardo. E se ciò richiede molto tempo, allora ci vorrà molto tempo. Ricordo che la gente piangeva quando eravamo noi a dominare. L’intrattenimento segue lo sport e non viceversa. Non possiamo essere la WWE e limitarci a contenuti sceneggiati, non li vogliamo''.

VEDI ANCHE




Pubblicato da Luca Manacorda, 08/09/2023
Tags
Luca Manacorda
Luca Manacorda
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.

Gli articoli di Luca

Vedi anche