Pubblicato il 21/07/20

PROVA DI FORZA A parte la grande prova di forza di Lewis Hamilton, la domenica del Gran Premio di Ungheria non è filato del tutto liscio in casa Mercedes, con Valtteri Bottas che - sbagliando la partenza - ha vanificato la possibilità di conquistare una doppietta all'Hungaroring. Eppure a livello prestazionale, soprattutto in qualifica, la casa tedesca si è esibita lo scorso weekend in una prova di forza che non si vedeva - in termini cronometrici - da ben 5 anni e 100 gare.

DISTACCO MAGGIORE Se spostiamo il nostro focus sulla prestazione pura al sabato, infatti, facendo un paio di calcoli si scopre come la pole position di Lewis Hamilton è stata migliore rispetto a quella di Lance Stroll - che è stato in qualifica il più veloce dei non Mercedes e ha incassato 0,93 secondi dal britannico - dell'1,27% circa su un giro di appena 73 secondi e spicci. Questo dato rappresenta il maggiore distacco rifilato ai rivali in qualifica dal Gran Premio d'Australia del 2015, quando Hamilton rifilò a Massa, terzo anche allora con una monoposto motorizzata Mercedes (nel 2015 la Williams, domenica la Racing Point) ben 1,36 secondi, pari all'1,61% su un giro di circa 86 secondi.

IMPRENDIBILI In mezzo a queste 100 gare ci sono state altre prestazioni mostruose della Mercedes, come in Belgio nel 2015 (+1,25%), in Gran Bretagna nel 2016 (+1,20%),in Spagna nel 2019 (+1,15%) o in Azerbaijan nel 2017 (+1,09%), ma nel biennio 2018-2019 il divario - almeno in qualifica - era stato quasi annullato da Ferrari e Red Bull, che congiuntamente hanno ottenuto 19 pole contro le 23 della Mercedes. Invece con questo 2020 sembra di essere tornati alle stagioni più dominanti della casa tedesca, imprendibile al sabato come alla domenica. 

COME SCHUMI Restando in tema statistiche, è stata una domenica fruttuosa per Lewis Hamilton, che ha eguagliato due record stabiliti da Michael Schumacher, ovvero quelli del maggior numero di successi conquistati sulla stessa pista e nello stesso evento. Schumi vanta otto vittorie a Magny Cours (e, dunque, nel Gran Premio di Francia). Lewis, da domenica, lo ha pareggiato con l'Hungaroring - la pista dove ha vinto di più - e il Gran Premio d'Ungheria. Se dovesse vincere anche i due GP di Silverstone in programma ad agosto, Lewis eguaglierebbe di nuovo questo risultato (è a quota 6), ma solamente nel computo dei circuiti, visto che il doppio appuntamento inglese prenderà nel primo caso il nome di GP di Gran Bretagna, nel secondo il nome di Gran Premio dei 70 anni della Formula 1.


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