La lunga sosta del campionato di F1, sommata all'inizio disastroso della Ferrari, ha contribuito ad alimentare le voci di mercato fuori dal consueto periodo estivo solitamente dedicato alla ''silly season'', la stagione delle incontrollate indiscrezioni sui possibili trasferimenti dei piloti. I nomi più citati sono quelli di Charles Leclerc e Lewis Hamilton, con i due che da più parti vengono tirati in ballo per un possibile scambio di sedile. I contatti del monegasco con la Mercedes sono stati rilanciati anche da Leo Turrini, il quale ha parlato di ''segreto di Pulcinella'' riferendosi all'esistenza di un negoziato con il team guidato da Toto Wolff.
LA VIA D'USCITA Sull'argomento è intervenuto anche Helmut Marko. Intervistato da Sport1, il consigliere della Red Bull ha spiegato il particolare che potrebbe permettere a Leclerc di uscire anticipatamente dal contratto che lo lega alla Ferrari fino alla fine del 2024: ''Queste clausole di prestazione sono comuni al giorno d'oggi. Dichiarano approssimativamente che un pilota deve avere un certo numero di punti a un certo punto della stagione, di solito fine estate, affinché il contratto si rinnovi automaticamente. In caso contrario, entrambe le parti hanno la possibilità di rescindere. È stato per questo motivo che Sebastian Vettel è riuscito a passare alla Ferrari così facilmente nel 2015''. Il tedesco lasciò ufficialmente la Red Bull all'inizio dell'autunno del 2014, nel corso di una stagione deludente come risultati che lo vide soccombere nel confronto diretto con Daniel Ricciardo, appena arrivato nel team austriaco in sostituzione di Mark Webber.
LE VOCI SU SAINZ Marko ha detto la sua anche sulla recente indiscrezione che ha coinvolto Carlos Sainz. Dalla Svizzera ha preso piede la voce che vorrebbe lo spagnolo già in contatto con l'Audi per approdare nel team della casa tedesca a partire dal 2026, una prospettiva seccamente smentita dal diretto interessato: ''Più o meno chiunque può mettere qualcosa online in questi giorni. I rapporti non possono più essere verificati. Ma perché la Ferrari dovrebbe separarsi da Carlos? Non ha senso. Carlos sta facendo un buon lavoro. La Ferrari ha altri problemi a cui pensare oltre a Sainz''.
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.



