Se l'inizio di stagione 2023 della Ferrari è stato deludente, quello di Charles Leclerc è stato addirittura disastroso. Il monegasco in tre gran premi ha collezionato appena 6 punti, scivolando al decimo posto della classifica Piloti, alle spalle anche di piloti con vetture molto meno competitive come ad esempio Lando Norris e Nico Hulkenberg. A parte il settimo posto dell'Arabia Saudita, per il vicecampione del mondo in carica sono arrivati due ritiri. Un avvio terribile che ha condizionato lo stesso pilota, apparso nervoso nei team radio e troppo precipitoso in avvio del GP Australia, quando il suo attacco a Lance Stroll alla terza curva di gara gli è costato un contatto e l'immediata uscita di scena.

MOTIVAZIONE INTATTA Del momento difficile di Leclerc ha parlato Frederic Vasseur, il quale conosce il monegasco già da tempo, avendolo avuto come pilota già nell'anno dell'esordio in F1 (2018) al volante dell'Alfa Romeo Sauber. Il team principal della Ferrari, intervistato da Speed Week, ha garantito che la motivazione del suo pupillo è sempre la stessa: ''Il ritiro in Bahrain, la penalità a Jeddah, un altro ritiro a Melbourne. Certamente Charles era fiducioso in una prima parte di stagione molto diversa e niente è andato per il verso giusto. Ma lo vedo con la stessa motivazione di sempre. Tre gare non possono certo cambiare il suo umore''.
RABBIA POSITIVA Al momento Leclerc non può che essere arrabbiato per come stanno andanto le cose, ma proprio la mancanza di rassegnazione verso questa situazione negativa è da interpretare come un buon segnale: ''I piloti spesso affrontano le interviste subito dopo la gara e quando le cose non sono andate bene, la frustrazione è difficile da nascondere - ha aggiunto Vasseur - Mi preoccuperei di più se fosse completamente calmo, onestamente. Il suo dispiacere è comprensibile''. Infine, parlando del momento negativo della Ferrari, il francese ha commentato: ''Ho parlato a lungo sia con lui che con Carlos Sainz. Sappiamo tutti di non aver fatto del nostro meglio, ma non è certo colpa dei piloti. Stiamo lavorando sodo per migliorare la nostra situazione''.
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.



