Pubblicato il 10/03/2020 ore 12:20

CONSEGUENZE ANCHE SUL CIRCUS Proprio mentre in Italia entra in vigore il decreto ''Io resto a casa'' per cercare di arginare la sempre più preoccupante diffusione del coronavirus sul territorio nazionale, Helmut Marko agita la vigilia del GP Australia criticando apertamente le misure prese anche dal circus della F1 per contrastare questa emergenza. Come saprete, il GP Cina è già stato annullato da tempo causa Covid-19, mentre il GP Bahrain si disputerà a porte chiuse. La presenza delle squadre italiane, Ferrari e Alpha Tauri, ai primi gran premi è stata in forte dubbio fino agli ultimi giorni prima del viaggio verso l'emisfero australe proprio per la situazione che stiamo vivendo nella Penisola.

MARKO PREOCCUPATO PER... LA VITA PUBBLICA La gara di Melbourne, che domenica aprirà la stagione 2020, si disputerà invece con il pubblico presente sulle tribune. Proprio da questo aspetto prende spunto Marko per le sue dichiarazioni che, come purtroppo stiamo sperimentando in prima persona in questi giorni, sono decisamente fuori luogo: ''La situazione in Australia sembra essere abbastanza normale - ha dichiarato il consulente della Red Bull a Speedweek - Il Bahrain non ha mai avuto molti spettatori, ma neanche quell'evento è un problema. Penso che dobbiamo fare una dichiarazione. Questo virus, che non presenta assolutamente il pericolo rappresentato in modo isterico, può distruggere la vita pubblica''.

''COME UN'INFLUENZA'' Marko cade dunque nello stesso errore vissuto qui in Italia nelle prime settimane, dove si è cercato di proseguire con la normale vita sociale nonostante la presenza del virus che così ha trovato facile terreno per il contagio, ormai prossimo a superare le 10.000 persone infette. Non contento, l'ex pilota austriaco ha aggiunto: ''Penso che l'intera discussione sia stata fatta saltare in aria. È come un'influenza. Per la maggior parte, le persone muoiono di vecchiaia con malattie preesistenti. Cercate quante persone hanno l'influenza ogni anno. Il problema è la quarantena. Il pericolo della malattia non è peggiore di quello dell'influenza''.

''CONTRASTARE LA PAURA'' La conclusione del ragionamento di Marko è ancora più delirante: ''Dobbiamo contrastare la paura dei politici e non supportarli. Dobbiamo pensare in modo positivo e presumere che i gran premi andranno avanti abbastanza normalmente''. Sarebbe bello invitare il signor Marko a fare un giro nei reparti di terapia intensiva degli ospedali italiani in questi giorni...


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