Dichiarazioni shock di Helmut Marko, che critica apertamente le misure prese contro il Covid-19 definendole "isteriche"
CONSEGUENZE ANCHE SUL CIRCUS Proprio mentre in Italia entra in vigore il decreto ''Io resto a casa'' per cercare di arginare la sempre più preoccupante diffusione del coronavirus sul territorio nazionale, Helmut Marko agita la vigilia del GP Australia criticando apertamente le misure prese anche dal circus della F1 per contrastare questa emergenza. Come saprete, il GP Cina è già stato annullato da tempo causa Covid-19, mentre il GP Bahrain si disputerà a porte chiuse. La presenza delle squadre italiane, Ferrari e Alpha Tauri, ai primi gran premi è stata in forte dubbio fino agli ultimi giorni prima del viaggio verso l'emisfero australe proprio per la situazione che stiamo vivendo nella Penisola.
MARKO PREOCCUPATO PER... LA VITA PUBBLICA La gara di Melbourne, che domenica aprirà la stagione 2020, si disputerà invece con il pubblico presente sulle tribune. Proprio da questo aspetto prende spunto Marko per le sue dichiarazioni che, come purtroppo stiamo sperimentando in prima persona in questi giorni, sono decisamente fuori luogo: ''La situazione in Australia sembra essere abbastanza normale - ha dichiarato il consulente della Red Bull a Speedweek - Il Bahrain non ha mai avuto molti spettatori, ma neanche quell'evento è un problema. Penso che dobbiamo fare una dichiarazione. Questo virus, che non presenta assolutamente il pericolo rappresentato in modo isterico, può distruggere la vita pubblica''.
''COME UN'INFLUENZA'' Marko cade dunque nello stesso errore vissuto qui in Italia nelle prime settimane, dove si è cercato di proseguire con la normale vita sociale nonostante la presenza del virus che così ha trovato facile terreno per il contagio, ormai prossimo a superare le 10.000 persone infette. Non contento, l'ex pilota austriaco ha aggiunto: ''Penso che l'intera discussione sia stata fatta saltare in aria. È come un'influenza. Per la maggior parte, le persone muoiono di vecchiaia con malattie preesistenti. Cercate quante persone hanno l'influenza ogni anno. Il problema è la quarantena. Il pericolo della malattia non è peggiore di quello dell'influenza''.
''CONTRASTARE LA PAURA'' La conclusione del ragionamento di Marko è ancora più delirante: ''Dobbiamo contrastare la paura dei politici e non supportarli. Dobbiamo pensare in modo positivo e presumere che i gran premi andranno avanti abbastanza normalmente''. Sarebbe bello invitare il signor Marko a fare un giro nei reparti di terapia intensiva degli ospedali italiani in questi giorni...
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.



